Credito Cooperativo, la differenza nei fatti
bySergio Gatti ribadisce il ruolo distintivo del Credito Cooperativo tra presenza nei territori, sostegno alle imprese e vicinanza alle famiglie
Sergio Gatti ribadisce il ruolo distintivo del Credito Cooperativo tra presenza nei territori, sostegno alle imprese e vicinanza alle famiglie
Per accedere al beneficio, il lavoratore interessato deve presentare apposita richiesta all’Inps, che provvede alla verifica dei requisiti e comunica l’esito della domanda al lavoratore e al datore di lavoro attraverso il servizio di “Comunicazione bidirezionale”
Un principio che diventa anche strumento di resilienza
L’agenda dei lavori restituirà una fotografia operativa delle relazioni economiche tra i Paesi
Il professore emerito di Economia Politica dell’Università degli Studi di Bologna rilancia il modello cooperativo
Il progetto è frutto del percorso di collaborazione avviato tra il mondo del Credito Cooperativo e la Fondazione Giulia Cecchettin
Scade il 20 aprile il termine per gli strumenti di pagamento attivi a gennaio 2026
Le richieste sono arrivare durante il il Seminario promosso da Cooperatives Europe, Federcasse e Confcooperative in collaborazione con il Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE) a Bruxelles.
Dal 2026 per richiedere il beneficio basta trasmettere una sola domanda che sarà valida fino all’agosto dell’anno in cui il bambino compie 3 anni.
L’iniziativa è promossa da Cooperatives Europe, Confcooperative e Federcasse, in collaborazione con la Sezione Affari Economici e Coesione Sociale del Comitato Economico e Sociale Europeo-CESE, e rappresenta un momento di particolare rilievo nel percorso di consolidamento e valorizzazione dell’Economia Sociale a livello europeo.
