Canegrate diventa per quattro giorni la capitale italiana del tiro con l’arco. Da giovedì 3 a domenica 6 settembre il Centro Sportivo Comunale Sandro Pertini ospita la 64ª edizione dei Campionati Italiani Targa FITARCO, il principale appuntamento nazionale della stagione outdoor, con circa 900 arcieri provenienti da tutta Italia e oltre 2.000 presenze complessive considerando tecnici, dirigenti, arbitri, volontari e accompagnatori.
In gara ci saranno 371 atleti nel Ricurvo, 285 nel Compound e 240 nell’Arco Nudo, in rappresentanza di oltre 235 società. In palio i titoli italiani di classe delle categorie Ragazzi, Allievi, Juniores e Master e quelli assoluti individuali, a squadre e mixed team. L’ingresso al Centro Sportivo Pertini sarà libero e gratuito.
L’organizzazione è affidata agli Arcieri del Roccolo, che per la prima volta affrontano un evento federale di questa portata, con il supporto di FITARCO e del Comitato Regionale FITARCO Lombardia. La manifestazione gode del patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Canegrate e CONI Lombardia ed è sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate spiega: «Il tiro con l’arco è una disciplina che insegna il valore del controllo, della concentrazione e dell’equilibrio. Dietro ogni risultato ci sono preparazione, metodo, capacità di gestire le emozioni e perseveranza: qualità che vanno oltre lo sport e che ritroviamo anche nel nostro modo di fare banca cooperativa. Come un arciere prepara ogni tiro con attenzione, così una banca di comunità costruisce il futuro del territorio attraverso scelte responsabili, ascolto e collaborazione. La crescita, infatti, nasce dalla costanza, dalla fiducia e dall’impegno condiviso, gli stessi valori che il tiro con larco sa esprimere e trasmettere.»
Durante la presentazione ufficiale, il sindaco di Canegrate Matteo Modica ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento per il paese. «Uno dei compiti di un’amministrazione dovrebbe essere quello di dare voce e visibilità a tutti gli sport, non soltanto a quelli che hanno maggiore copertura mediatica. Sapere che un piccolo Comune lombardo sarà per alcuni giorni il centro del tiro con l’arco italiano è per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio». Modica ha inoltre ringraziato il vicesindaco Davide Spirito e gli uffici comunali per il lavoro svolto, ricordando che «i risultati si raggiungono soltanto facendo squadra».
Davide Spirito, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Tutela del patrimonio, Ambiente e Protezione civile, ha evidenziato la forte vocazione sportiva della comunità: «Canegrate ha una componente associativa sportiva molto importante, della quale siamo fieri. Un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti e a tutte le persone impegnate nell’organizzazione».
Il presidente del CONI Lombardia Marco Riva ha invece posto l’accento sul valore sociale ed educativo dello sport. «È bello che un Campionato Italiano di questo livello venga organizzato in Lombardia e a Canegrate. Manifestazioni come questa permettono ai valori dello sport e dei Giochi Olimpici e Paralimpici di continuare a vivere ogni giorno sui territori». Riva ha ringraziato gli Arcieri del Roccolo e il mondo del volontariato, sottolineando come lo sport non serva soltanto a formare grandi atleti, ma anche «persone migliori», attraverso valori educativi, sociali e di benessere psicofisico riconosciuti anche dalla Costituzione.
Claudia Giordani, delegata CONI Milano, ha parlato di «una manifestazione di grandissimo rilievo», ricordando il valore simbolico della conquista del Tricolore. «Sul territorio lombardo e nella Città metropolitana ci sono eccellenze non soltanto nei risultati sportivi, ma anche nelle competenze e nella professionalità di chi organizza. Gli atleti troveranno a Canegrate un’accoglienza all’altezza dell’evento».
Per il presidente del Comitato Regionale FITARCO Lombardia Marco Spingardi, il Campionato di Canegrate conferma la centralità della regione nel movimento arcieristico nazionale. «Questo è il terzo grande evento nazionale organizzato in Lombardia nel 2026, dopo la Coppa Master e i Campionati Italiani 3D. Abbiamo 81 società e quasi il 20 per cento degli arcieri italiani: numeri che testimoniano la forza del nostro movimento». Spingardi ha ringraziato in particolare i tanti volontari impegnati nella manifestazione.
Il presidente del Comitato Organizzatore ha ricordato invece il significato speciale dell’appuntamento per gli Arcieri del Roccolo, che festeggiano trent’anni di attività federale. «Abbiamo voluto affrontare questa sfida proprio per celebrare questi trent’anni. Abbiamo aperto la possibilità di partecipare come volontari e sono arrivate candidature da tutta Italia: un segnale bellissimo perché lo sport deve essere prima di tutto condivisione e gioia». L’invito rivolto al pubblico è quello di visitare il campo di gara e vivere da vicino una manifestazione preparata attraverso mesi di lavoro.
Tra i sostenitori dell’evento c’è la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Roberto Gentilomo, responsabile Area Mercato della banca, ha evidenziato la capacità del Campionato di collegare dimensione locale e nazionale. «Questo evento abbina il localismo e il territorio con un appuntamento di rilevanza nazionale. Siamo spesso vicini alle associazioni che organizzano manifestazioni sportive perché nello sport ritroviamo volontariato, inclusione, agonismo e capacità di fare comunità. Abbiamo sostenuto questa iniziativa con il cuore, oltre che con il portafoglio, perché destinare risorse a eventi come questo significa essere concretamente vicini al territorio». Gentilomo ha ricordato anche la ricaduta positiva che le migliaia di presenze potranno generare per Canegrate e l’Alto Milanese.
La consigliera federale FITARCO Maria Angela Casartelli ha infine ribadito il peso della Lombardia nel panorama nazionale. «La Lombardia lavora da sempre molto bene nel tiro con l’arco e rappresenta una parte importante dell’intero movimento italiano. L’augurio è che tutti possano raggiungere i risultati che desiderano, ma soprattutto tornare a casa soddisfatti per avere dato il proprio meglio. Buone frecce a tutti».
Il programma prende il via giovedì 3 settembre con le gare giovanili delle classi Ragazzi e Allievi nelle tre divisioni e l’assegnazione dei titoli di classe individuali e mixed team. Venerdì 4 settembre spazio alle gare di classe dell’Arco Nudo al mattino e del Compound nel pomeriggio. Sabato 5 settembre toccherà al Ricurvo, prima dell’avvio delle eliminatorie che porteranno verso i titoli assoluti.
Domenica 6 settembre il gran finale: dalle 9.20 si disputeranno i match validi per i titoli assoluti individuali, a squadre e mixed team dell’Arco Nudo, del Compound e del Ricurvo, fino alla cerimonia di chiusura prevista intorno alle 18.
A Canegrate arriveranno anche i campioni italiani assoluti in carica, incoronati nel 2025 a Rovereto: Emiliano Rampon e Loredana Spera nel Ricurvo, Lorenzo Gubbini e Paola Natale nel Compound, Giuseppe Seimandi e Fabia Rovatti nell’Arco Nudo.
La manifestazione sarà inoltre “plastic free”: non verranno distribuite bottigliette di plastica e saranno messi a disposizione distributori d’acqua per riempire le borracce. Saranno comunque presenti bar e punto ristoro. Per avvicinare il pubblico alla disciplina sarà allestita anche un’area “Try Archery”, dove grandi e piccoli potranno provare gratuitamente il tiro con l’arco con l’assistenza dei tecnici federali.
Le gare saranno trasmesse in diretta streaming su YouArco, il canale YouTube ufficiale FITARCO, mentre nei giorni successivi RAI Sport proporrà una sintesi della manifestazione.

