Il bonifico istantaneo è diventato uno degli strumenti più apprezzati per la sua velocità: il denaro arriva in pochi secondi, 24 ore su 24, anche nei giorni festivi. Proprio questa immediatezza, però, impone un’attenzione ancora maggiore rispetto alle operazioni tradizionali. Una volta confermato, infatti, il trasferimento è difficilmente revocabile. Ecco allora quattro mosse semplici ma decisive per evitare errori e operare in tranquillità.
La prima mossa è verificare sempre l’IBAN del beneficiario. In Italia l’IBAN è composto da 27 caratteri alfanumerici: le prime due lettere, come “IT”, identificano il Paese in cui è stato aperto il conto corrente, mentre le ultime 12 cifre corrispondono al numero del conto del destinatario. Basta un carattere digitato in modo errato per indirizzare il denaro verso un conto diverso da quello previsto. Per questo è fondamentale controllare con attenzione ogni singola cifra prima di procedere.
Usa la VOP (Verification of Payee), un servizio che consente di verificare la corrispondenza tra il nome del beneficiario inserito e l’intestatario effettivo dell’IBAN. Il sistema fornisce un esito chiaro della verifica, segnalando eventuali casi di corrispondenza parziale o mancata, riducendo così il rischio di errori. Si tratta di uno strumento importante di tutela, che rafforza la sicurezza delle operazioni. Tuttavia, anche in presenza della VOP, resta una buona pratica controllare personalmente l’IBAN almeno una volta prima di confermare il pagamento.
La seconda mossa è rileggere con attenzione il riepilogo finale. Prima di autorizzare l’operazione, è sempre consigliabile verificare nuovamente il nome del beneficiario, l’importo e la causale. Un errore nella cifra, una selezione sbagliata del destinatario o una causale non corretta possono generare disguidi, soprattutto quando il trasferimento avviene in tempo reale.
La terza mossa riguarda i beneficiari salvati in rubrica. Anche se si tratta di contatti abituali, è opportuno verificare periodicamente l’IBAN. Se il beneficiario cambia conto corrente, infatti, cambia anche il codice IBAN e quello memorizzato potrebbe non essere più valido. Il rischio è quello di inviare il denaro verso un conto non più utilizzato o diverso da quello attuale del destinatario.
La quarta mossa è mantenere aggiornata l’app Inbank. Utilizzare sempre l’ultima versione disponibile significa beneficiare di miglioramenti costanti sul fronte della sicurezza e di nuove funzionalità pensate per proteggere le operazioni. Gli aggiornamenti rappresentano un alleato prezioso nella prevenzione di tentativi di frode o accessi non autorizzati.
Velocità e sicurezza possono convivere, a patto di adottare comportamenti consapevoli. Con queste quattro semplici mosse, il bonifico istantaneo resta uno strumento efficace, moderno e affidabile al servizio di cittadini e imprese.

