Dalla partecipazione politica alla ricerca scientifica, dalla leadership nel Credito Cooperativo alle esperienze nate nei territori, passando per cooperazione, impresa e arte. Saranno le molte forme attraverso le quali le donne contribuiscono a trasformare organizzazioni e comunità il filo conduttore della 22ª Convention di iDEE – Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, in programma sabato 19 settembre a Torino, nella Sala 500 del Centro Congressi Lingotto. Il titolo scelto per l’edizione 2026, «Tutta un’altra storia. Il contributo femminile che fa la differenza», sintetizza l’obiettivo di una giornata chiamata a mettere a confronto esperienze, competenze e prospettive diverse, con una particolare attenzione al ruolo delle donne nella società e all’interno del sistema del Credito Cooperativo. I lavori potranno essere seguiti anche in diretta streaming sul canale YouTube di iDEE.
La Convention prenderà il via alle 9 con gli accrediti, mentre l’apertura ufficiale è fissata alle 10. Il benvenuto sarà affidato a Teresa Fiordelisi, presidente dell’Associazione iDEE. Alle 10.10 seguiranno i saluti istituzionali di Augusto dell’Erba, presidente di Federcasse, e di Elia Dogliani, presidente della Federazione BCC Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Alle 10.30 sarà Alessandro Azzi, presidente onorario di iDEE, ad aprire i lavori, prima della relazione iniziale della presidente Teresa Fiordelisi, prevista alle 10.40.
Il programma entrerà quindi nel vivo alle 10.55 attraverso il linguaggio dell’arte e della cultura con «La Persia delle Donne», momento affidato alla Compagnia delle Fenici APS con Farnaz Khakpour al violino e Manuela Carabini, voce narrante e regista. Un contributo artistico che accompagnerà una giornata nella quale il tema della presenza femminile sarà affrontato da molteplici punti di vista, intrecciando storia, diritti, conoscenza, economia e partecipazione.
Alle 11.05 l’attenzione si sposterà sul rapporto tra donne e democrazia con «Donne e partecipazione. 80 anni dal voto». A intervenire sarà Elena Bonetti, parlamentare e presidente della Commissione d’inchiesta della Camera dei Deputati sugli effetti economici e sociali derivanti dalla transizione demografica in atto. A ottant’anni dal voto delle donne in Italia, l’appuntamento offrirà l’occasione per riflettere sul cammino compiuto nella partecipazione alla vita pubblica e politica e sulle sfide ancora aperte per una presenza sempre più piena nei luoghi nei quali si assumono le decisioni.
Dalla politica alla scienza: alle 11.35 sarà protagonista Gabriella Greison, fisica e narratrice di meccanica quantistica, con l’intervento «Oltre i pregiudizi: il contributo femminile alla ricerca scientifica», introdotto da Claudia Benedetti, vicepresidente vicaria dell’Associazione iDEE. Il confronto partirà dal ruolo che le donne hanno avuto e continuano ad avere nel progresso scientifico, affrontando anche il peso degli stereotipi e delle barriere culturali che nel corso della storia ne hanno spesso reso meno visibili risultati, scoperte e percorsi professionali.
Una prospettiva internazionale arriverà alle 12.10 con «Leadership gentile e generativa. L’esperienza in Ecuador». Attraverso un videomessaggio interverrà Sandra Andrade, direttrice generale del Banco Codesarrollo Ecuador, introdotta da Chiara Piva, consigliera dell’Associazione iDEE. L’esperienza ecuadoriana permetterà di approfondire un modello di leadership fondato non soltanto sulla responsabilità e sulla capacità decisionale, ma anche sulla valorizzazione delle persone, delle relazioni e della partecipazione.
Alle 12.15 sono previste le conclusioni della mattinata, che riporteranno il confronto direttamente all’interno del mondo bancario e cooperativo. Interverranno Mauro Pastore, direttore generale di BCC Banca Iccrea, Ursula Thaler, presidente del Comitato Donne alla Guida delle Cooperative della Federazione Cooperative Raiffeisen, ed Enrica Cavalli, vicepresidente di Cassa Centrale Banca. A moderare sarà Luca Raffaele, direttore generale di NeXt – Nuova Economia per Tutti. Sarà un’occasione per mettere a confronto punti di vista provenienti da diverse realtà del sistema cooperativo e interrogarsi sul contributo che una maggiore partecipazione femminile può offrire alla governance, allo sviluppo delle organizzazioni e al loro rapporto con le comunità. Alle 12.45 la pausa con il light lunch chiuderà la prima parte della Convention.
I lavori riprenderanno alle 14 ancora nel segno dell’arte, con la violinista Farnaz Khakpour e Manuela Carabini, vicepresidente della Compagnia delle Fenici APS. A guidare il dialogo sarà Sara Reggio, segretaria generale dell’Associazione iDEE. Arte e parola diventeranno così parte integrante del racconto della Convention, affiancando alle riflessioni economiche e sociali una dimensione culturale capace di proporre ulteriori chiavi di lettura del contributo delle donne alla società.
Alle 14.30 sarà quindi il momento di uno degli appuntamenti centrali del pomeriggio, la tavola rotonda dedicata alle esperienze di leadership femminile all’interno del Credito Cooperativo. Si confronteranno Vilma Armando, vicepresidente della Banca di Boves, Margherita Fenoglio, consigliera della Banca d’Alba, Emanuela Bratos, direttrice generale di ZKB Trieste Gorizia, e Maria Cristina Brambilla, direttrice generale della BCC Oglio e Serio. Anche questo confronto sarà moderato da Luca Raffaele.
Quattro esperienze maturate in realtà differenti del sistema bancario cooperativo consentiranno di affrontare il tema della presenza femminile nei ruoli di responsabilità andando oltre la sola dimensione numerica. Al centro ci saranno infatti percorsi professionali, competenze, modelli organizzativi e modi di interpretare la responsabilità e la guida di una banca cooperativa, realtà per loro natura strettamente legate ai territori, alle imprese, alle famiglie e alle comunità di riferimento.
Dalle banche il racconto si allargherà poi alle comunità. Alle 15.15 il programma prevede «Buone pratiche dal territorio», con Carla Stillavato, imprenditrice cooperativa, presidente della Cooperativa Assiste e della Cooperativa Insieme. A guidare il dialogo sarà Barbara Camporeale, vicepresidente dell’Associazione iDEE. Sarà uno spazio riservato alla concretezza delle esperienze locali e alla capacità della cooperazione di partire dai bisogni delle persone per costruire servizi e risposte condivise, trasformando fragilità e necessità in occasioni di partecipazione, lavoro e sviluppo sociale.
Il percorso della 22ª Convention accompagnerà così i partecipanti dalla grande storia della conquista dei diritti politici alle sfide contemporanee della ricerca scientifica, dalla dimensione internazionale della leadership alle esperienze delle donne che ricoprono incarichi di responsabilità nel Credito Cooperativo, fino alle buone pratiche che prendono forma quotidianamente nelle comunità. Un itinerario che punta a mostrare come il contributo femminile non rappresenti un tema circoscritto alle politiche di genere, ma una componente dello sviluppo economico, sociale, culturale e democratico.
La parte conclusiva dei lavori è prevista a partire dalle 15.50, mentre alle 16 saranno affidati a Teresa Fiordelisi, presidente dell’Associazione iDEE, le conclusioni e i saluti finali. Si chiuderà così una giornata costruita intorno a testimonianze provenienti da mondi diversi ma accomunate dall’idea che partecipazione, competenze e responsabilità possano contribuire a scrivere, come suggerisce il titolo della Convention, «Tutta un’altra storia»: una storia nella quale il contributo femminile sia sempre più riconosciuto non soltanto per il ruolo che le donne ricoprono, ma per la differenza che sono in grado di generare nelle organizzazioni, nell’economia e nelle comunità.

