Centinaia di allievi delle Scuole di Musica Paganini sul palco per mostrare al pubblico il frutto di mesi di impegno, studio e passione. Ad ascoltarli un pubblico di oltre 500 persone. «È stato molto più di un evento quello di sabato 6 giugno. Spesso si pensa che una scuola di musica abbia come unico obiettivo quello di offrire lezioni individuali. Certamente la formazione personalizzata è fondamentale: è il momento in cui l’insegnante segue l’allievo nel suo percorso tecnico e musicale, lo aiuta a superare le difficoltà e lo accompagna nella propria crescita artistica», spiega Fabio Poretti, direttore delle Scuole di Musica Paganini.
«Ma per noi questo non basta. Da sempre crediamo che il percorso formativo di un musicista, sia esso bambino, ragazzo o adulto, debba essere completato da esperienze collettive capaci di trasformare lo studio individuale in musica condivisa. È proprio per questo che, gratuitamente, la nostra scuola organizza durante tutto l’anno numerosi momenti di esercitazione d’insieme, offrendo agli allievi opportunità che poche realtà sono in grado di garantire. La dimensione della nostra scuola, con migliaia di allievi che ogni anno frequentano i nostri corsi, ci permette infatti di realizzare progetti unici nel loro genere, difficilmente replicabili da altre strutture».
A sostenere con convinzione il progetto delle Scuole di Musica Paganini è la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che da anni accompagna e supporta l’attività formativa dell’istituto durante tutto l’anno. «Momenti come quelli vissuti in queste settimane ci aiutano a comprendere pienamente il valore educativo, culturale e aggregante che la musica è in grado di generare all’interno delle nostre comunità», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Quando centinaia di giovani salgono sul palco per condividere il frutto di mesi di studio, impegno e passione, non assistiamo semplicemente a un concerto, ma alla realizzazione di un autentico percorso di crescita personale e collettiva. Come banca di credito cooperativo siamo profondamente convinti che il sostegno alla formazione, alla cultura e ai giovani rappresenti uno degli investimenti più importanti che una comunità possa compiere».
Il primo importante appuntamento si è svolto il 2 giugno presso il Teatro Dante di Castellanza, dove l’Orchestra della Scuola di Musica Paganini, composta da oltre cinquanta elementi, ha proposto un ricco e coinvolgente programma musicale. Sul palco si sono alternati giovani solisti già vincitori di concorsi nazionali e internazionali, insieme ai cantanti lirici della classe della professoressa Emanuela Maggioni, regalando al pubblico una serata di altissimo livello artistico.
«Un successo che non nasce per caso, ma che è il risultato di un lavoro costante svolto durante tutto l’anno scolastico attraverso numerose prove orchestrali e incontri dedicati, durante i quali allievi di età ed esperienze diverse imparano a suonare insieme, ad ascoltarsi e a costruire un progetto musicale comune», continua Poretti.
«Il secondo grande appuntamento si è tenuto invece il 6 giugno presso l’Oratorio di Canegrate, dove protagoniste sono state le nostre band. Sono numerosi i gruppi che ogni settimana si incontrano nelle sale prova attrezzate della scuola per vivere l’esperienza della musica d’insieme, guidati da insegnanti professionisti che li accompagnano nella preparazione del repertorio e nella crescita artistica.
Il risultato è stato straordinario: oltre 500 persone hanno assistito per più di cinque ore alle esibizioni dei nostri allievi, applaudendo le performance di musicisti di tutte le età che hanno dimostrato entusiasmo, preparazione e grande passione.
Questi due eventi rappresentano molto più di semplici concerti. Sono la testimonianza concreta di un progetto educativo che mette al centro la crescita completa della persona e del musicista. Attraverso orchestra, band, ensemble e laboratori collettivi, ogni allievo ha la possibilità di confrontarsi con altri musicisti, imparare il valore della collaborazione, acquisire sicurezza sul palco e vivere esperienze che arricchiscono profondamente il percorso svolto durante le lezioni individuali.
È questa la vera forza della Scuola di Musica Paganini: offrire non solo insegnamento, ma opportunità. Opportunità di crescita, di condivisione, di confronto e di emozione.
Perché la musica si studia da soli, ma si vive davvero insieme», conclude Poretti.

