Università dell’Insubria e Sorbonne di Parigi: accordo per l’internazionalizzazione

Charles Reiplinger e Giorgio Zamperetti nel Chiostro di sant’Abbondio
L'accordo porterà agli studenti nuove possibilità di didattica e di ricerca

Accordo internazionale tra Insubria e la Sorbonne di Parigi. l’Università dell’Insubria ha accolto una delegazione dell’Università Sorbonne Paris Nord per la sottoscrizione di un protocollo di collaborazione scientifica e didattica.

«Non può sfuggire il rilievo per il nostro Ateneo – commenta il delegato del Rettore alla Internazionalizzazione professor Giorgio Zamperetti – di un accordo con una Università che è erede nel nostro continente di una tradizione accademica plurisecolare. In un momento in cui l’Europa si trova al centro di tensioni geopolitiche e che alcuni Paesi come la Gran Bretagna hanno preso nostro malgrado strade diverse, occorre dare un nuovo baricentro alle collaborazioni scientifiche e didattiche e, forse, alla stessa idea di Europa che avevamo fino a ieri, in cui Francia e Italia giocheranno un ruolo fondamentale, anche a valle del  “Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata” tra Italia e Francia firmato lo scorso anno al Quirinale dai presidenti Draghi e Macron».

L’Ambasciata di Francia ha sottolineato l’importanza dell’accordo volto a promuovere didattica, ricerca e terza missione. «Un piccolo ma grande passo per l’internazionalizzazione del nostro giovane ateneo – chiosa il professor Zamperetti –. Non può sfuggire l’importanza di un accordo con una Università che è erede nel nostro continente di una tradizione accademica plurisecolare. In un momento in cui l’Europa si trova al centro di tensioni geopolitiche e che alcuni Paesi come la Gran Bretagna hanno preso nostro malgrado strade diverse, occorre dare un nuovo baricentro alle collaborazioni scientifiche e didattiche e, forse, alla stessa idea di Europa che avevamo fino a ieri, in cui Francia e Italia giocheranno un ruolo fondamentale, anche a valle del Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata tra Italia e Francia firmato lo scorso anno al Quirinale dai presidenti Draghi e Macron».