Vendita prodotti sfusi: c’è tempo fino al 30 aprile per richiedere il contributo statale

La misura è destinata agli esercizi di vicinato rivenditori di prodotti sfusi o alla spina

Il contributo fino a 5mila euro per la vendita di prodotti sfusi è a fondo perduto, per le spese sostenute nel 2021, entro e non oltre il 30 aprile 2022.

Per cosa si può chiedere il contributo

Sono ammissibili le spese sostenute nel 2021 per:

  • l’adeguamento dei locali: progettazione e realizzazione del punto vendita e dello spazio dedicato;
  • acquisto di attrezzature funzionali alla vendita di prodotti sfusi compreso l’arredamento o allestimento del punto vendita o dello spazio dedicato;
  • iniziative di informazione, comunicazione e di pubblicità dell’iniziativa. Non sono ammissibili le spese sostenute per l’acquisto o l’igienizzazione dei contenitori e dei prodotti alimentari e detergenti venduti.

Le spese ammissibili devono essere sostenute nell’annualità 2021 e devono essere oggetto di attestazione di effettività ed attinenza rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o nell’albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero dal responsabile del centro di assistenza fiscale.

Come presentare domanda

L’invio delle istanze di accesso può essere effettuato, utilizzando esclusivamente la procedura informatica di Invitaliaaccessibile al link http://padigitale.invitalia.it  fino alle ore 23.59 del 30 aprile 2022. All’interno dell’area riservata, si dovrà poi accedere alla sezione specifica relativa alla misura “Bando Prodotti Sfusi (spese 2021)”.