Parabiago annuncia di essere pronta ad accogliere tutti gli studenti a scuola a settembre

Si stanno adeguando tutte le scuole, con la costruzione di nuove aule e l'abbattimento di alcune pareti, oltre all'adeguamento di spazi già esistenti

Giunta, ufficio tecnico e ufficio scuola, insieme alle direzioni didattiche, hanno valutato e pianificato, caso per caso, soluzioni realizzabili per l’adeguamento alle nuove misure di distanziamento. Si tratta di interventi diversificati da realizzare in questo periodo estivo presso le strutture delle scuole primarie e secondarie di primo grado e che comprendono in alcuni casi la realizzazione di nuove aule; in altri casi l’utilizzo di spazi già esistenti da adeguare; in altri ancora l’abbattimento di una parete. Alcuni interventi sono già stati avviati, come ad esempio presso le scuole di San Lorenzo e a breve lo saranno anche presso gli altri plessi scolastici.

Il risultato finale di settembre saranno aule che possano ospitare dai 20 ai 26 alunni, assicurando all’intera popolazione scolastica della città (circa 2.200 studenti tra infanzia, primaria, secondaria di primo grado) il normale svolgimento delle lezioni nel rispetto delle misure di distanziamento in corso.

“Permettere il normale svolgimento delle lezioni a settembre ci sembra davvero una priorità importante per i nostri ragazzi e insegnanti -afferma il sindaco Raffaele Cucchi- Ci siamo, quindi, messi subito al lavoro e a disposizione delle direzioni didattiche per comprendere le necessità e le soluzioni compatibili con le nuove misure da adottare. Più di un mese di studio per arrivare ad individuare le soluzioni migliori e permettere ai nostri ragazzi di iniziare la scuola a settembre in totale sicurezza mantenendo una normalità nello svolgimento delle lezioni. Intervenire in tal senso ci ha anche permesso di investire maggiormente negli strumenti di nuova generazione come le lavagne touch screen di cui saranno dotate le nuove aule. Ringrazio tutti per l’impegno e la determinazione dimostrata, consapevole che la gestione di questa situazione non è per nulla semplice, mettersi al servizio in questo modo verso i ragazzi, la scuola e le famiglie, però, ci motiva a proseguire nelle soluzioni trovate. Un particolare ringraziamento lo estendo alle Presidi con le quali stiamo lavorando ottimamente nell’interesse dei ragazzi ed è bello.”.