Pedemontana: al via il bando per la realizzazione delle nuove tratte

L'opera costerà 1,4 miliardi di euro. Si lavorerà nella tratta tra Lentate sul Seveso e lo svincolo di Cesano Maderno, e tra la Milano-Meda e la tangenziale Est di Milano

Autostrada Pedemontana Lombarda S.p.A. comunica che è stato dato avvio alle due procedure di gara finalizzate alla realizzazione delle Tratte B2-C.

In particolare, è stato pubblicato il Bando di gara per l’individuazione del Contraente Generale a cui verrà affidata la progettazione esecutiva e la realizzazione delle attività e delle opere relative alla costruzione delle Tratte B2-C, per un importo complessivo a base d’appalto pari a circa 1,4 miliardi di Euro: la domanda di partecipazione alla fase di prequalifica potrà essere presentata entro il 15 aprile 2020.

E’ stato inoltre pubblicato l’Avviso di indizione della procedura volta al reperimento della provvista finanziaria (“Finanziamento Senior 1”) – stimata in circa 2 miliardi di Euro – necessaria alla progettazione esecutiva e alla realizzazione delle attività e delle opere relative alla costruzione delle Tratte B2-C: il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla fase di prequalifica è fissata al 20 aprile 2020 (con possibilità di accreditarsi ad una fase di dialogo tecnico, entro il 2 aprile 2020).

Entrambe le procedure saranno gestite mediante la piattaforma telematica di Autostrada Pedemontana Lombarda raggiungibile all’indirizzo: https://pedemontana.acquistitelematici.it

La tratta B2 è compresa tra l’interconnessione con la tratta B1 a Lentate sul Seveso e lo svincolo di Cesano Maderno.

Lunga circa 9,5 km, la tratta B2 si sviluppa prevalentemente in galleria artificiale (2,5 km), trincea (4,6 km) e rilevato (2,3 km). Tre gli svincoli in progetto: Lentate sul Seveso, Barrucana e Meda (quest’ultimo funge da cerniera tra la tratta a nord, a due corsie per senso di marcia, e la tratta a sud, a tre corsie per senso di marcia).

I Comuni attraversati dal tracciato principale, tutti in Provincia di Monza e Brianza, sono: Lentate sul Seveso, Barlassina, Seveso, Meda, Cesano Maderno.

La tratta B2 comprende quattro opere di viabilità locale, definite in questo caso “strade di arroccamento”: la tangenziale di Meda nei comuni di Meda, Seveso e Seregno; il collegamento di via Trento nei comuni di Cesano Maderno e Desio con lo svincolo della Barrucana in comune di Cesano Maderno; il collegamento di via don Sturzo in comune di Seveso con via De Medici in comune di Cesano Maderno; la tangenziale di Birago in comune di Lentate sul Seveso.

Tratta C – 16,5 km dalla Milano-Meda alla Tangenziale Est

Il tracciato principale della tratta C si estende dall’interconnessione con la SP ex SS 35 Milano-Meda, in comune di Cesano Maderno, all’interconnessione con la Tangenziale Est/A51 in comune di Usmate-Velate.

Lunga 16,5 km circa e a tre corsie per senso di marcia, la tratta C si sviluppa per 6,5 km in galleria artificiale e 9,5 km in trincea, oltre a brevi tratti in rilevato e in viadotto. Quattro gli svincoli realizzati: a Cesano Maderno, a Desio, a Macherio e ad Arcore (interconnessione Tangenziale Est). Il tracciato intercetta numerosi corsi d’acqua, il più importante dei quali è il fiume Lambro, attraversato con un ponte.

I Comuni attraversati dal tracciato principale fanno tutti parte della Provincia di Monza e Brianza: Arcore, Biassono, Bovisio Masciago, Camparada, Cesano Maderno, Desio, Lesmo, Lissone, Macherio, Seregno, Sovico, Vedano al Lambro, Vimercate, Usmate Velate.

Oltre al tracciato principale, verranno realizzate due opere connesse – la TR MI 10 (che collega lo svincolo di Macherio con la viabilità locale) e la TRMI 17 (che razionalizza l’accessibilità allo svincolo di Arcore) – e un’opera di viabilità locale: il collegamento di via Trento nei comuni di Cesano Maderno e Desio con lo svincolo della ex SS 35 in comune di Cesano Maderno.

L’area di servizio di Desio

A Desio, dopo lo svincolo di Cesano Maderno, è in progetto un’area di servizio, accessibile da entrambe le carreggiate: il disegno planimetrico innovativo consente un minore consumo di suolo rispetto ad uno schema tradizionale. L’area, ubicata nel punto in cui il progetto preliminare del 2003 prevedeva una barriera di esazione, attualmente non più necessaria grazie al sistema di esazione free flow, offre servizi commerciali, ristoro e alloggio, rifornimento carburante, sosta e assistenza tir.

Il centro direzionale di Desio

Nel quadrante sud/ovest dello svincolo di Desio, accessibile dalla viabilità ordinaria, sorgerà un complesso di edifici, progettati con particolare cura architettonica, legati alle esigenze della Concessionaria (sede direzionale, posto di manutenzione neve, centro di manutenzione).