Due milioni di euro a fondo perduto per le aziende 4.0 dalla regione Lombardia

Possono accedere al bando le piccole e le micro imprese in possesso di competenze nello sviluppo di tecnologie digitali. Domande entro il 31 maggio.

I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 come soluzioni per la manifattura avanzata o tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); big data e analytics; progetti inerenti l’applicazione e l’implementazione della tecnologia intelligenza artificiale e l’applicazione e sviluppo della tecnologia blockchain. Il finanziamento ammonta a 2.035.000 euro. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese considerate ammissibili nel limite massimo di 50.000 euro. È previsto un investimento minimo di 40.000 euro. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda.

La domanda di contributo deve essere presentata a Unioncamere Lombardia dalle ore 10 del 10 aprile fino alle 12 del 31 maggio 2019 esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello .

Il bando è quello per lo sviluppo di soluzioni innovative nell’ottica dell’impresa 4.0 attivato nell’ambito della collaborazione tra Regione Lombardia e il sistema camerale.

Con una dotazione di oltre 2 milioni di euro, il bando promuove lo sviluppo di soluzioni, prodotti e servizi innovativi focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Nazionale ‘Impresa 4.0’.

Possono accedere al bando le piccole e le micro imprese in possesso di competenze nello sviluppo di tecnologie digitali. Tali imprese dovranno presentare progetti che riguardino almeno una delle tecnologie innovative previste dal bando e con una sede operativa in Lombardia.

Sono ammissibili spese relative a sperimentazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi. Le soluzioni proposte potranno essere rivolte direttamente al consumatore finale oppure rispondere ai bisogni di innovazione dei processi, prodotti e servizi sia di altre mpmi sia di grandi imprese.

Fornitori qualificati

In coerenza con il Piano Nazionale Impresa 4.0 tra i fornitori qualificati dei servizi sono compresi:

– DIH-digital innovation hub ed EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, anche per il tramite delle loro articolazioni territoriali;

– centri di ricerca e trasferimento tecnologico, competence center, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, tecnopoli, cluster tecnologici e altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;

– incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;

– fablab, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale;

– centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal Ministero dello Sviluppo economico;

– start-up innovative e pmi innovative;

– grandi imprese.