Ancora più servizi sul territorio contro la violenza sulle donne

L’incontro fra i rappresentanti dei Piani di Zona e delle amministrazioni del territorio per lanciare il Network Antiviolenza Ticino Olona 2
Il progetto Rete Antiviolenza Ticino Olona 2 è finanziato da Regione Lombardia. Un'alleanza forte di 51 comuni del territorio di Legnano, Magenta, Castano Primo e Abbiategrasso

Finanziata, anche per il prossimo anno, da Regione Lombardia, la Rete Antiviolenza Ticino Olona attraverso il progetto Network Antiviolenza Ticino Olona 2 per consolidare e potenziare i servizi di prevenzione e contrasto della violenza di genere. Questo è l’obiettivo del progetto nato dal lavoro di rete dei 51 comuni degli ambiti distrettuali di Legnano, Magenta, Castano Primo e Abbiategrasso, con capofila il Comune di Cerro Maggiore.

L’incontro, avvenuto a Magenta, fra i rappresentanti dei Piani di Zona e delle amministrazioni del territorio (foto) è stata l’occasione per confrontarsi sulle azioni da mettere in campo nei prossimi mesi e avviare ufficialmente la fase 2 della Rete. Presenti, oltre alla responsabile istituzionale Piera Mercedes Landoni (Cerro Maggiore), gli assessori Simone Lonati e Marzia Bastianello (Magenta), Giampiero Colombo (Legnano), Graziella Cameroni (Abbiategrasso), Sabrina Galera (Castano Primo), Monica Frontini (Vittuone), Lia Ferrari (Bareggio) Adriana Carnazzola e Illuminata Zappino (Arluno), Giambattista Bergamaschi, Barbara Giussani e Claudia Olgiati (villa Cortese)

“Abbiamo appreso con grande soddisfazione la notizia dell’approvazione e finanziamento del progetto. Si raccolgono i primi frutti di un lavoro comune attivato con la costituzione della Rete antiviolenza Ticino Olona (2013) e l’inaugurazione, a marzo 2015, dei due nuovi centri Antiviolenza di Legnano e Magenta, gestiti rispettivamente da Filo Rosa Auser e da Telefono Donna. Il progetto, in continuità con il precedente – hanno sottolineato gli amministratori – si arricchisce e fa fare ai servizi di contrasto alla violenza di genere sul nostro territorio, un ulteriore salto di qualità, con nuove figure professionali e il potenziamento delle procedure di rete, sinonimo di maggiore sicurezza per le vittime”.

Il primo progetto “ Network Antiviolenza Ticino Olona”, finanziato da Regione Lombardia con 75 mila euro, si poneva come obiettivo la messa a sistema di una rete integrata di soggetti pubblici e privati (presenti sul territorio) e la creazione dei 2 nuovi centri antiviolenza.

La seconda edizione “ Network Antiviolenza Ticino Olona 2”, che vede un contributo regionale di  87.209 euro ed un riconoscimento del lavoro svolto dalla Rete, prevede la diffusione e il consolidamento dell’attività della Rete e dei due Centri Antiviolenza. Con questo nuovo progetto sarà ad esempio finanziato, oltre all’apertura si uno Sportello Antenna ad Abbiategrasso, l’adeguamento dei centri antiviolenza agli standard funzionali e l’ampliamento delle giornate di apertura al pubblico che da 3 passeranno a 5 giorni, alternate, garantendo così, con turnazione, una copertura di 6 giorni su 7 e la reperibilità telefonica 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

La nuova progettualità potenzierà quest’anno le attività di sensibilizzazione, promozione e formazione all’interno delle scuole, delle associazioni sportive e dei luoghi di aggregazione giovanile al fine di rendere sempre più visibile e arginare il fenomeno.

“Sarà necessario un grande lavoro di condivisione fra Comuni e le realtà istituzionali e associative del territorio per riuscire a raggiungere con tempestività e professionalità il maggior numero di donne, laddove ce n’è bisogno. Ma non basta!” prosegue Piera Landoni “Occorrerà fare ulteriori passi in avanti nella lotta agli stereotipi di cui è intrisa l’informazione. Raggiungere i più piccoli perché vengano educati ai sentimenti e al rispetto reciproco. Coinvolgere gli uomini affinché siano consapevoli e partecipi di una cultura che promuova la libertà delle donne come elemento di forza per entrambi”.

Partendo da questi presupposti è prevista la realizzazione e la diffusione capillare di materiale informativo sull’attività dei centri antiviolenza e sarà fatto uno sforzo per organizzare su tutto il territorio iniziative di sensibilizzazione, comuni a tutto il territorio, con incontri formativi e informativi, dibattiti, proiezioni e conferenze. Sarà importante far emergere la volontà e la comune determinazione nel contrastare la violenza di genere.

I risultati delle attività dei centri antiviolenza del territorio della Rete Ticino Olona per il periodo gennaio/giugno 2016 saranno poi presentati e commentati in una iniziativa pubblica il prossimo novembre nella giornata nazionale contro la violenza sulle donne.