Dalla Lombardia una legge per il recupero di seminterrati per uso commerciale

La nuova legge si pone come obiettivi di incentivare la rigenerazione urbana, contenere il consumo di suolo e il risparmio energetico

La Regione Lombardia promuove il recupero dei vani e locali seminterrati ad uso residenziale, terziario o commerciale, con gli obiettivi di incentivare la rigenerazione urbana, contenere il consumo di suolo e favorire l’installazione di impianti tecnologici di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni in atmosfera.

Quali immobili sono interessati

  • piano seminterrato: il piano di un edificio il cui pavimento si trova a una quota inferiore, anche solo in parte, a quella del terreno posto in aderenza all’edificio e il cui soffitto si trova, anche solo in parte, a una quota superiore rispetto al terreno posto in aderenza all’edificio;
  • vani e locali seminterrati: i vani e i locali situati in piani seminterrati.
  • Le opere di recupero dei vani e locali seminterrati devono conseguire il rispetto di tutte le prescrizioni igienico-sanitarie vigenti.
  • L’altezza interna dei locali destinati alla permanenza di persone non può essere inferiore a metri 2,40.
  • I locali devono rispettare i rapporti aeroilluminanti, ovvero il rapporto tra la superficie del pavimento e quella delle aperture. La differenza, prevista dalla nuova legge, è che, se la superficie finestrata non è sufficiente, come spesso accede nei seminterrati, il rispetto dei rapporti aeroilluminanti potrà essere garantito anche con l’ausilio di impianti tecnologici di ventilazione e illuminazione che integrino l’aerazione e l’illuminazione naturale;
  • I locali devono rispettare i requisiti igienico-sanitari previsti dai Regolamenti Edilizi e d’Igiene del Comune in cui si trova l’immobile e già in vigore per tutte le altre tipologie di abitazioni.

Per saper di più qui il testo di legge