Affido familiare: una scelta anche per i single. Un corso a Castano Primo

Sono tanti i bambini che hanno bisogno di una casa anche temporaneamente.

Come fare per diventare un genitore affidatario? Una possibilità aperta anche ai single. La prima cosa è rivolgersi ai servizi sociali del proprio Comune. Sono tanti i bambini che hanno bisogno di una casa anche temporaneamente. Possono essere bambini molto piccoli, frequentare la scuola materna, elementare o media e avere fino a diciassette anni compiuti. L’affidamento familiare si rivolge a tutti quei minori che provengono da famiglie in difficoltà, temporaneamente non in grado di occuparsi dell’educazione e delle loro necessità materiali e affettive. Chi può accedere all’affido? Coppie sposate o conviventi, con o senza figli, single. Non sono fissati particolari vincoli di età degli affidatari rispetto al minore affidato, salvo la maggiore età.

A Castano Primo partirà il prossimo 4 maggio un corso per comprendere meglio questa istituzione e avvicinarsi a una scelta generosa. Il corso si terrà a Castano Primo dalle ore 21.00 alle ore 23.00  presso le sale del MUSEO CIVICO, via B. Corio. Per info e iscrizioni contattare il servizio affidi del Magentino e del Castanese: 3204317502 – affidi@serviziopersona.it

Il programma. 

Giovedì 4 maggio: Cos’è l’affido e perché mi interessa – Presentazione del Servizio e dei partecipanti, motivazioni all’accoglienza – Le diverse forme di accoglienza

Giovedì 11 maggio: L’affido in Italia e i suoi luoghi  – Aspetti legislativi dell’affido  – I servizi istituzionali e le realtà territoriali nel percorso di affido

Martedì 16 maggio – I protagonisti dell’affido – Il minore, la famiglia di origine e la famiglia accogliente

Martedì 23 maggio – Fare rete tra famiglie  – La condivisione dell’esperienza di accoglienza

Martedì 30 maggio – Nell’interesse del bambino..  – Il Servizio Sociale e la Tutela Minori nel lavoro con i bambini e le famiglie

Martedì 6 giugno – L’affido… quasi in pratica – Analisi di una esperienza d’affido in gruppo e conclusioni