Amsterdam, wi-fi libero per tutti. Ma solo se l’aria è pulita

TreeWifi è un prototipo: casette per uccelli che misurano l'inquinamento e, se è basso, attivano dei free hotspot. L'obiettivo è motivare le persone a usare bici e mezzi pubblici

L’inquinamento scende sotto una certa soglia? I cittadini sono premiati con il wi-fi libero. Succede ad Amsterdam, dove si sta testando il prototipo TreeWiFi, progetto che risponde a due esigenze: misurare localmente i livelli di inquinamento, in maniera più accurata rispetto a quanto si fa ora, e coinvolgere i cittadini nel miglioramento della qualità dell’aria.

TreeWifi si basa su sensori inseriti dentro delle casette di legno per uccelli, da appendere agli alberi della città. I sensori misurano i livelli di inquinamento dell’aria e, se questa risulta pulita, si attiva un router wi-fi che fornisce il collegamento negli immediati dintorni, generando un hotspot per la navigazione gratuita, segnalato con una luce verde. Se invece la qualità dell’aria peggiora, collegandosi all’hotspot si riceveranno informazioni e consigli per ridurre l’inquinamento.

Il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale: la speranza dei progettisti è che così siano più motivati a muoversi in bicicletta e con i mezzi pubblici e a promuovere giornate senza traffico nel proprio quartiere.
L’amministrazione locale di Amsterdam è intenzionata a portare avanti il progetto, e anche altri paesi si sono detti interessati.

La pagina Facebook di TreeWiFi