La torre civica di Olgiate Olona si fa bella (ed ecologica) con i LED

Il sistema sostituisce il precedente impianto con lampadine a incandescenza, giunto a fine servizio. I nuovi dispositivi fanno parte del piano cittadino per il risparmio energetico: illuminano il doppio, consumando la metà

Il piano di risparmio energetico attuato a Olgiate Olona dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Montano prosegue e ha interessato in questi giorni uno degli edifici più significativi nella Storia e nella vita del paese: il campanile torre civica della Prepositurale Santi Stefano e Lorenzo su cui sono stati installati nuovi dispositivi
luminosi a LED (Light Emitting Diode, diodo a emissione luminosa: energia emanata dal movimento di elettroni all’interno di un semiconduttore) che nelle ore serali e notturne illuminano l’interno delle finestrelle e della cella campanaria.

I dispositivi di illuminazione a LED installati sul campanile torre civica della Prepositurale olgiatese hanno sostituito le lampade a incandescenza e le lampade a scarica (al neon) collocate nel 2008 e ormai giunte al loro naturale esaurimento dopo oltre trentamila ore di onorato servizio. Nei mesi scorsi erano già state sostituite, giacché esaurite, le lampade che illuminano l’esterno della lanterna del cupolone della Prepositurale. L’intervento è stato eseguito dalla ditta F.A.I.E. sas di Olgiate Olona (che per il Comune cura la manutenzione degli impianti elettrici) con la supervisione del personale dell’ufficio Tecnico del Comune e la collaborazione del parroco don Sergio Perego e di chi cura la gestione del suono delle campane del campanile torre civica.

Dice il sindaco Gianni Montano: «I dispositivi luminosi a LED installati sul campanile torre civica della Prepositurale sono garanzia di lunga durata e di notevole risparmio energetico: infatti, illuminano il doppio consumando la metà. Inoltre, permettono anche di valorizzare meglio nelle ore serali e notturne uno dei tesori del patrimonio storico e artistico del paese: le sei campane il cui suono dal 7 dicembre 1864 scandisce la quotidianità, le feste religiose e civili e gli eventi salienti della vita degli Olgiatesi».

01 '2 03