Case e degli Ospedali di comunità dove sono previsti nel Legnanese

Cosa ha deciso la giunta regionale e le proposte dei Comuni

La Lombardia ha iniziato  il percorso che porterà alla nascita delle Case e degli Ospedali di comunità, tasselli fondamentali su cui il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza intende rifondare la sanità territoriale andando oltre ai nodi critici che la pandemia ha messo in evidenza in tutta la loro portata.

La Giunta regionale ha deliberato la creazione a Legnano di un ospedale di comunità con casa della comunità nel vecchio ospedale di via Candiani (da anni destinato ad ospitare la Cittadella della Fragilità).

Le ipotesi al vaglio dell’ATS, infatti, parlando del poliambulatorio di via XXIV Maggio a Busto Garolfo come della formula più accreditata per ospitare la futura casa di comunità che sorgerà in questo spaccato territoriale.

I Comuni stano facendo le loro proposte:

  • Parabiago ha candidato il poliambulatorio di via XI Febbraio o in alternativa gli spazi dell’edificio a ponte dell’area ex Rede
  • Cerro Maggiore ha proposto due possibili location per la futura casa della comunità: l’ex caserma e l’ex ufficio tecnico, che potrebbero essere alzati di un piano aumentando in questo modo la metratura disponibile e hanno a disposizione un grosso bacino di parcheggi.

La rete è destinata ad ampliarsi. Gli undici comuni del nostro territorio sono complessivamente divisi in tre ambiti, gli stessi che fanno da bacino ai cittadini per la scelta di pediatri e medici di medicina generale:

  • uno formato da Legnano e Rescaldina, ovvero l’unico per il quale il quadro è già definito,
  • uno composto da Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, San Giorgio su Legnano e Villa Cortese
  • uno con Cerro Maggiore, Nerviano, Parabiago e San Vittore Olona.