Correre per chi non può correre, camminare insieme per trasformare ogni passo in un gesto di solidarietà. È questo lo spirito della Run for Parkinson, l’appuntamento ludico-motorio non competitivo che torna a Legnano con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla malattia di Parkinson e, nello stesso tempo, creare un momento di incontro aperto a runner, camminatori, famiglie e persone di ogni età. Una manifestazione sostenuta da tempo anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
A promuovere l’evento è AsPI Legnano – Associazione Parkinson Insubria, realtà nata dalla volontà di alcuni operatori, pazienti e loro familiari di creare un gruppo capace di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che cercano informazioni, assistenza, ascolto e solidarietà. L’associazione si pone l’obiettivo di alleviare i disagi delle persone affette dalla malattia di Parkinson, supportandole attraverso servizi socio-assistenziali e iniziative dedicate. Un impegno che comprende anche l’attività di informazione e formazione sulla patologia, rivolta sia ai malati sia alle loro famiglie, con l’obiettivo di contribuire a una migliore qualità della vita e aiutare ad affrontare il decorso della malattia con la maggiore serenità e consapevolezza possibili.
Una missione che nella Run for Parkinson trova una delle sue espressioni più immediate e coinvolgenti: portare la malattia fuori dagli ambulatori e dentro la comunità, facendo conoscere le difficoltà quotidiane di chi convive con il Parkinson e, nello stesso tempo, creando occasioni di partecipazione, socialità e condivisione.
Il valore simbolico della corsa è particolarmente forte proprio per le caratteristiche della malattia. Tra i principali sintomi del Parkinson vi sono infatti il tremore, la rigidità, la lentezza dei movimenti – la cosiddetta bradicinesia – e i disturbi del cammino. I passi possono farsi più brevi e, soprattutto negli stadi più avanzati, possono verificarsi episodi di “freezing”, improvvisi blocchi motori durante i quali i piedi sembrano quasi incollati al pavimento. Anche iniziare a camminare, cambiare direzione o attraversare uno spazio ristretto può così diventare più difficile.
La bradicinesia può inoltre rendere più lenti e faticosi molti gesti quotidiani, mentre la rigidità, dovuta a un aumento del tono muscolare, può interessare arti, collo e tronco e contribuire alla riduzione della naturale oscillazione delle braccia durante il cammino. È anche per queste ragioni che una manifestazione fondata proprio sul movimento assume un significato particolare quando è dedicata alle persone che convivono con il Parkinson.
Lo racconta già lo slogan della manifestazione: “La solidarietà fa girare il mondo… corri per quelli che non possono correre!”. Alla Run for Parkinson non conta soltanto raggiungere il traguardo: conta esserci e muoversi insieme, ciascuno secondo le proprie possibilità.
La manifestazione propone due percorsi, da 5 e 10 chilometri, pensati per permettere la partecipazione sia di chi vuole correre sia di chi preferisce il Nordic Walking o il passo libero. Partenza e arrivo sono previsti a Legnano, in via Ragazzi del ’99, presso la sede del Comitato della Croce Rossa Italiana. Il tracciato si sviluppa nella zona dell’ex Ila, con il passaggio attorno al Sanatorio Regina Elena, all’interno del parco storico. Chi sceglie la distanza dei 5 chilometri completa un giro del percorso, mentre per affrontare i 10 chilometri è previsto un secondo giro, prima di fare ritorno verso il traguardo.
Al termine della Run si svolgerà la camminata con i parkinsoniani e i loro familiari, uno dei momenti dal maggiore valore simbolico dell’intera giornata. Le persone con Parkinson potranno così essere protagoniste della manifestazione affrontando un percorso ridotto, adeguato alle loro possibilità, insieme ai propri familiari e accompagnatori. Un momento particolarmente significativo proprio perché un gesto apparentemente semplice come mettere un piede davanti all’altro può rappresentare, per chi convive con rigidità, bradicinesia e disturbi della marcia, una conquista da rinnovare passo dopo passo.
È qui che il messaggio della Run acquista una forza ancora maggiore. Il movimento, che la malattia può rendere più lento e difficile, diventa occasione di partecipazione e condivisione. La Run for Parkinson non è quindi soltanto una manifestazione organizzata per le persone con Parkinson, ma una giornata vissuta insieme a loro e alle loro famiglie, nella quale ogni partecipante può raggiungere il proprio personale traguardo.
La formula dell’appuntamento punta proprio a coinvolgere pubblici differenti, senza esasperazioni agonistiche. Runner, appassionati di Nordic Walking e semplici camminatori possono condividere lo stesso percorso e soprattutto lo stesso obiettivo solidale. I chilometri diventano così uno strumento per sensibilizzare sulla patologia e per ricordare il valore che il movimento, le relazioni e le occasioni di socialità possono assumere nella quotidianità delle persone con Parkinson.
La Run for Parkinson è anche una manifestazione capace di costruire una rete attorno ai malati e alle loro famiglie, mettendo insieme associazionismo, volontariato, realtà sanitarie, istituzioni e mondo economico locale. Parte del ricavato sarà destinata alla ricerca sulla malattia di Parkinson, aggiungendo alla sensibilizzazione e alla partecipazione anche un concreto obiettivo solidale.
In questo contesto si inserisce il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che affianca la manifestazione riconoscendone il valore sociale e territoriale. Sostenere una corsa come la Run for Parkinson significa contribuire a mantenere alta l’attenzione sulla patologia, ma anche favorire occasioni nelle quali le persone che ne sono colpite e le loro famiglie possano trovare ascolto, vicinanza e opportunità per essere parte attiva della comunità.
Per partecipare alla Run for Parkinson 2026 è possibile effettuare l’iscrizione online attraverso Eventbrite. Restano inoltre centrali, per informazioni e indicazioni sulle modalità di partecipazione, i riferimenti di AsPI Legnano, che ha sede in via Girardi 19 a Legnano, e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Legnano, punto di riferimento anche per la partenza e l’arrivo della manifestazione.
Sport e solidarietà procederanno dunque, ancora una volta, letteralmente fianco a fianco. Per qualcuno saranno 10 chilometri da correre, per altri 5 chilometri da percorrere al proprio ritmo e, al termine della Run, per i parkinsoniani e i loro familiari ci sarà una camminata su un percorso ridotto. Distanze e possibilità differenti, ma un unico significato: trasformare proprio il movimento, una delle azioni che il Parkinson può rendere più difficile, in un grande gesto collettivo di vicinanza, consapevolezza e solidarietà

