Inclusione, disabilità, scuola, lavoro, musica e partecipazione saranno al centro di “In & Aut – Up & Down: tante identità, un unico mondo”, il primo convegno inclusivo organizzato dall’Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi di Busto Arsizio. L’appuntamento è per giovedì 1° ottobre 2026, a partire dalle 18.30, nell’aula magna dell’istituto di viale Stelvio 173. L’iniziativa, sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, vuole creare un momento aperto alla città nel quale realtà associative, scuola, famiglie, professionisti e cittadini possano incontrarsi e confrontarsi sul significato concreto dell’inclusione.
Il titolo scelto per la serata, “Tante identità, un unico mondo”, sintetizza lo spirito dell’iniziativa: raccontare le differenze non come qualcosa da nascondere o appiattire, ma come parte della ricchezza di una comunità. Il programma mette infatti insieme testimonianze, esperienze educative e associative, musica e momenti conviviali, con l’obiettivo di affrontare il tema dell’inclusione da prospettive differenti e soprattutto attraverso esperienze concrete maturate sul territorio.
Ad aprire ufficialmente il convegno, alle 18.30, sarà il saluto della dirigente scolastica dell’ITE Tosi Amanda Ferrario. Alle 18.35 è previsto il collegamento video con Luca Trapanese, impegnato da anni sui temi della disabilità e dell’inclusione e invitato a portare la propria testimonianza all’interno della serata.
Subito dopo prenderà il via il primo panel, intitolato “L’inclusione che si sente”. Sarà un momento nel quale esperienza sociale, convivialità e musica si incontreranno grazie agli interventi di PizzaAutobus Altomilanese, AllegroModerato e Il gelato della luna. Particolare spazio sarà riservato proprio alla musica, con AllegroModerato e le “Note in libertà” del Gruppo Master Percussioni: una performance che inserisce il linguaggio musicale nel percorso della serata come strumento di relazione, espressione e partecipazione.
Alle 19 è previsto un aperitivo musicale benefico, occasione pensata non soltanto come intervallo tra gli incontri, ma anche come momento informale di conoscenza e socialità tra i partecipanti. La dimensione conviviale accompagnerà infatti il convegno, nel quale troverà spazio anche la pizza, richiamando quella volontà di stare insieme che costituisce uno dei fili conduttori dell’iniziativa.
Il programma riprenderà alle 20 con il secondo panel, “A scuola di inclusione”, dedicato in modo specifico al mondo dell’istruzione. Interverranno la professoressa C. Dilerma, referente per l’inclusione dell’ITE Tosi, e il professor Luigi Macchi, referente BES dell’Ufficio scolastico territoriale di Varese. La scuola diventerà così uno degli osservatori privilegiati dai quali affrontare il tema: non soltanto luogo dell’apprendimento, ma comunità nella quale ragazzi con caratteristiche, capacità e bisogni differenti sono chiamati a crescere e costruire relazioni.
Alle 20.15 sarà quindi la volta del terzo panel, “L’inclusione che si vive”, che porterà al centro dell’aula magna alcune delle esperienze associative attive sul territorio. Sono annunciati gli interventi di Cuffie Colorate, Progetti Fantasia APS, Voce nel Silenzio ABA e Atilibà ODV. Sarà l’occasione per conoscere più da vicino realtà che, attraverso attività e progetti differenti, lavorano accanto a ragazzi e famiglie e trasformano il principio dell’inclusione in esperienze quotidiane di partecipazione.
Alle 21 il quarto panel, “L’inclusione che fa crescere”, allargherà ulteriormente lo sguardo con gli interventi di StraFico e ColtivAbile. Il tema diventerà quello delle opportunità attraverso le quali capacità e autonomie possono trovare spazio per svilupparsi, mettendo al centro le persone e le loro possibilità di partecipazione alla vita sociale.
L’ultima parte della serata sarà dedicata direttamente al pubblico: alle 21.30 sono previste le domande dei presenti e la conclusione dei lavori. Il confronto finale consentirà quindi di mettere in dialogo le diverse esperienze presentate nel corso di un programma che, nell’arco della stessa serata, attraverserà scuola, associazionismo, musica, socialità e percorsi di crescita.
“In & Aut – Up & Down” nasce infatti con una forte dimensione territoriale. Accanto all’ITE Enrico Tosi e alla BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che sostiene l’iniziativa, il coinvolgimento di numerose associazioni e organizzazioni permette di riunire nello stesso luogo esperienze diverse accomunate dall’impegno per una società nella quale le differenze possano trovare ascolto, opportunità e spazi di partecipazione. Progetti Fantasia APS, StraFico, Cuffie Colorate, Atilibà ODV, ColtivAbile e Voce nel Silenzio, insieme alle altre realtà presenti nel programma, porteranno esperienze maturate nel contatto quotidiano con persone, ragazzi e famiglie.
La scelta di affiancare alle parole la musica e la convivialità caratterizza inoltre l’impostazione del convegno. La performance del Gruppo Master Percussioni di AllegroModerato, l’aperitivo musicale e il momento dedicato alla pizza contribuiscono a costruire un incontro che non vuole limitarsi alla formula tradizionale della conferenza. L’inclusione viene proposta anche come esperienza da vivere insieme: ascoltando, incontrandosi e creando relazioni.
Significativo, in questo quadro, è anche il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate a un appuntamento che mette in rete scuola e realtà del territorio. Il convegno punta infatti a far emergere una comunità che già opera in molti ambiti dell’inclusione e, contemporaneamente, a creare nuove occasioni di conoscenza reciproca e collaborazione.
L’appuntamento è dunque per giovedì 1° ottobre alle 18.30 nell’aula magna dell’Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi, in viale Stelvio 173 a Busto Arsizio. La partecipazione è gratuita e per iscriversi è possibile utilizzare il QR Code indicato nell’invito oppure compilare il modulo online predisposto dagli organizzatori. Modulo di iscrizione al convegno
Una serata che già nel titolo racchiude il messaggio che la scuola e le realtà coinvolte intendono portare alla città: “Tante identità, un unico mondo”. Non un unico modo di essere, dunque, ma una comunità nella quale identità ed esperienze differenti possano incontrarsi, conoscersi e trovare spazio.

