Da Gallarate, dopo aver illuminato l’Ice Park di Rho Fiera, il 4 febbraio 2026, la Fiamma Olimpica proseguirà verso Monza, città dai mille riflessi, capace di unire imprenditoria e storicità. Toccherà prima anche Busto Arsizio, Castellanza, Legnano e Saronno prima di tornare in Brianza dove attraverserà Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò e Lissone per concludere la giornata proprio a Monza.
Il Viaggio della Fiamma Olimpica. Momento simbolico di particolare importanza sarà il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 attraverserà Castellanza mercoledì 4 febbraio 2026 (orario previsto tra le 12 e le 13.30) e coinvolgerà cittadini, scuole, associazioni e realtà sportive in un evento di forte valore simbolico ed emozionale. La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sostiene le iniziative di Castellanza, assieme a Humanitas Mater Domini (partner scientifico), Gobbo Allestimenti e SOEVIS – Società Energetica Italiana.
L’assessore alla Cultura e all’Istruzione di Castellanza , Davide Tarlazzi, spiega che «il passaggio in città del Viaggio della Fiamma Olimpica ha fornito l’input per progettare insieme ad altre istituzioni, a realtà sportive e culturali, al mondo associativo un cartellone di eventi capace di diffondere per la città lo spirito e i valori olimpici. Le Olimpiadi sono una manifestazione sportiva avvincente e di grande fascino. Ma ciò di cui abbiamo più bisogno in questi tempi è soprattutto il messaggio e l’eredità valoriale che sanno generare. Si apre dunque un periodo intenso di proposte – a partire dall’interessante mostra ospitata in Biblioteca Civica – alle quali invito i concittadini e per le quali ringrazio tutti i promotori. Anche in questa occasione la città sceglie di puntare su un sistema culturale che fa rete per poter incidere maggiormente».
«Castellanza si prepara a vivere un momento straordinario che unisce sport, cultura e valori olimpici in un’esperienza unica per tutta la nostra comunità -è il commento del sindaco, Cristina Borroni-. La mostra “Emozioni dei Giochi – Culture Through Sport” inserita nel palinsesto dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, rappresenta per noi un’opportunità preziosa di avvicinare i cittadini, e soprattutto i nostri ragazzi, allo spirito olimpico più autentico. Il passaggio della Fiamma Olimpica, il 4 febbraio, sarà un momento indimenticabile che coinvolgerà l’intera città e che ci collega idealmente ai Giochi, rendendo Castellanza protagonista di questa grande celebrazione dello sport. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto, che va oltre la semplice esposizione e diventa un percorso educativo capace di lasciare un segno duraturo nella nostra comunità».
Il passaggio della Fiamma Olimpica si inserisce in modo naturale nel contesto del circuito Running People, la rete di eventi di SportPiù che collega attraverso la corsa diversi comuni della provincia di Varese e dell’Alto Milanese. Da Castellanza a Varese, passando per Busto Arsizio e Gallarate, Running People crea legami tra atleti, famiglie, associazioni, istituzioni e partner del circuito. La Fiamma Olimpica rappresenta così un momento di grande valore, dove l’energia del fuoco acceso ad Olimpia incontra la comunità e rafforza una rete che da anni promuove l’attività sportiva, il benessere psicofisico e la partecipazione collettiva.
«Celebrare il passaggio della Torcia Olimpica -racconta il presidente di SportPiù, Stefano Colombo- è incrociare la strada che metaforicamente da Olimpia ci porta direttamente sulla pista delle Tofane a Cortina. È condividere la storia di migliaia e migliaia di atleti, campioni che hanno vissuto l’emozione di gareggiare per superare sé stessi, “più veloce, più in alto, più forte, insieme” come il motto olimpico ci insegna. È la sfida che quotidianamente gli istruttori, i tecnici e i dirigenti di SportPiù e tutti gli atleti, in particolare quelli del circuito Running People, sono chiamati ad affrontare, nei diversi sport e nelle diverse discipline, uniti dal comune linguaggio dello sport. È questa la direzione in cui vogliamo continuare a muoverci: contribuire, attraverso lo sport, a costruire una comunità unita, consapevole, attiva e capace di guardare al domani con fiducia.»
Il calendario dei festeggiamenti a Castellanza per le olimpiadi di Milano Cortina continuerà giovedì 5 febbraio alle 21, la conferenza «Conduzione dell’escursione – Trappole euristiche» nell’ambito del 46° corso di scialpinismo a cura del CAI sezione Castellanza. Mentre sabato 7 febbraio alle 17.30, il reading teatrale «Sogni Olimpici» a cura di Le Voci Narranti di Castellanza. Tra gli eventi di maggiore rilievo presso la Biblioteca Civica, la serata dedicata alla salute e alla prevenzione.
Giovedì 12 febbraio alle 20 l’incontro aperto alla cittadinanza dal titolo “Sport in sicurezza. Le principali patologie ortopediche e il primo soccorso cardiaco” insieme agli specialisti di Humanitas Mater Domini, partner scientifico dell’iniziativa.
Concluderà il programma degli appuntamenti, la giornata «Emozioni dello sport – Passione e amore» dedicata alla danza sportiva, al ballo country, danza artistica e figurativa, in programma sabato 14 febbraio presso la Soevis Arena (Palaborsani).
Scuole e giovani al centro Elemento distintivo dell’iniziativa è il coinvolgimento attivo delle scuole primarie e secondarie di primo grado, con laboratori e incontri educativi presso la Biblioteca Civica. Un’adesione ampia e sentita di tutte le scuole di Castellanza e che vedrà la partecipazione di oltre 600 studenti di 30 classi, a conferma di come lo sport, raccontato attraverso le sue storie e i suoi valori, rappresenti uno strumento educativo potente per parlare alle giovani generazioni e promuovere stili di vita attivi e consapevoli.
Al termine gli studenti parteciperanno a un contest dedicato ai temi dello sport e dell’Olimpismo, i cui elaborati saranno esposti in occasione della LIUC RUN del 19 aprile 2026, creando un ulteriore legame tra scuola, sport e territorio.
Lo sport come eredità condivisa che guarda al futuro L’iniziativa rappresenta un vero e proprio percorso educativo e culturale che mette lo sport al servizio della crescita della comunità, in grado di unire generazioni e territori, costruire reti e creare nuove opportunità, valorizzando lo sport come strumento sociale e come esperienza condivisa.
Il programma di Castellanza si inserisce così a pieno titolo nella legacy educativa e culturale di Milano Cortina 2026, lasciando al territorio un patrimonio di valori, relazioni e competenze destinato a durare nel tempo. Un’eredità che punta a far crescere, attraverso lo sport, una comunità sempre più attiva, consapevole e unita.
L’iniziativa di Castellanza è realizzata con il sostegno di BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, Humanitas Mater Domini (partner scientifico), Gobbo Allestimenti e SOEVIS – Società Energetica Italiana.

