Federcasse per il secondo anno consecutivo – è tra i promotori dell’evento, dedicato alle nuove priorità che il Sistema Italia intende porre al centro dell’Agenda europea, con riferimento sia ai nuovi obiettivi strategici, come il rafforzamento dell’impegno in materia di difesa, sia all’aggiornamento delle strategie per il conseguimento di obiettivi già definiti, tra cui la lotta ai cambiamenti climatici e la transizione digitale, in un quadro orientato alla tutela dei valori comuni, alla competitività e alla sicurezza dell’Unione.
“L’Unione dei Risparmi e degli Investimenti rappresenta una delle principali sfide strategiche per il futuro dell’economia europea. È indispensabile partire dal ruolo concreto delle banche, anche delle banchedi esclusiva proprietà delle comunità, che restano tra i principali canali di finanziamento dell’economia reale, eda un quadro regolamentare proporzionato ai rischi effettivi”. Così il Presidente di Federcasse, Augusto dell’Erba, che ha guidato la Delegazione del Credito Cooperativo in occasione della seconda edizione di Connact Annual Meeting tenutosi nel tardo pomeriggio del 4 febbraio a Bruxelles, sul tema Il SistemaItalia e le priorità dell’Unione Europea.
“In questo quadro, il confronto avviatosi a livello europeo sulla semplificazione del quadronormativo bancario assume un rilievo centrale, ha detto il Direttore Generale di Federcasse, Sergio Gatti,intervenendo nella sessione di approfondimento Finance & Insurance.
“Le recenti Raccomandazioni della Banca Centrale Europea, e in particolare la proposta di un regimesemplificato e proporzionato per le banche piccole e non complesse, rappresentano un passaggio rilevante verso una regolazione più adeguata e coerente, capace di rafforzare la competitività delle bancheeuropee e soprattutto dell’economia europea, senza indebolire la stabilità del sistema. Semplificazione eproporzionalità rappresentano una condizione necessaria affinché il sistema finanziario europeo possapiù efficacemente sostenere investimenti, competitività e coesione sociale e territoriale mentre nuoviequilibri geo-economici si vanno formando. Ciò consentirebbe alle Banche di Credito Cooperativo, espressione in Europa della cooperazione a mutualità prevalente, di svolgere pienamente il proprio ruolo a sostegno del lavoro, dell’imprenditorialità e delle professioni e quindi della capacità di creare nuovo risparmio. Ciò contribuirà allo sviluppo del protagonismo delle comunità e alla costruzione di una prosperità condivisa”.
Al dibattito sull’Unione dei Risparmi e degli Investimenti hanno partecipato Giovanni Crosetto, eurodeputato membro ECON; Irene Tinagli, eurodeputata membro ECON; Carmine Di Noia direttore Financial and Enterprise Affairs OCSE; Lauro Panella, Commissione Ue.
Tredici i Tavoli tematici dell’edizione 2026 del Connact Annual Meeting: Agri; Economia Circolare; Difesa e Sicurezza; Democrazia e Diritti; Energia; Finanza e Assicurazioni; Cibo; Industria e Mercato;Media; Mobilità e Logistica; Rete e Tecnologia; Pharma; Ricerca e Innovazione.

