Dairago, nella villa della mafia apre la casa delle associazioni

Inaugurata martedì 2 febbraio, dopo 2 anni di lavoro e un investimento di 250mila euro, nella villa di via Roma 4 confiscata ai clan della 'ndrangheta
Foto da LegnanoNews
Foto da LegnanoNews

L’esempio de La Tela, “osteria sociale del buon essere” nata da un bene sottratto alle mafie e sostenuta dalla nostra BCC, fa scuola.

Martedì 2 febbraio è stata inaugurata a Dairago la Casa delle Associazioni, ricavata nella villa confiscata ai clan mafiosi del territorio. Si trova al civico 4 di via Roma a Dairago e da oggi sarà uno spazio dedicato alle attività delle realtà associative del territorio.

La Regione Lombardia ha dato il bene confiscato alla malavita in concessione al Comune di Dairago. Lo spazio è a disposizione tutte le associazioni che ne faranno richiesta. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco di Dairago, Pierangelo Paganini, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Legnano, Gianpiero Colombo, e altri assessori e sindaci dei Comuni dell’Altomilanese. Presente anche Francesco Mater, vicesindaco di Rescaldina, che ha testimoniato l’esperienza de La Tela.

La struttura dairaghese è stata inaugurata dopo due anni di lavoro e un investimento di 250mila euro e ospita già il Centro Giovanile del paese.