Dal 1° maggio 2026 i militari appartenenti a Esercito Italiano, Aeronautica Militare e Marina Militare potranno viaggiare sui treni di Trenord in tutto il territorio lombardo con una tariffa particolarmente agevolata. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale della Lombardia su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, contenente il nuovo protocollo d’intesa sottoscritto tra Regione Lombardia, i rappresentanti delle Forze Armate e Trenord.
L’intesa stabilisce che il personale militare in servizio presso Comandi situati sul territorio regionale potrà usufruire del servizio ferroviario regionale a condizioni molto favorevoli. Ai beneficiari sarà infatti richiesta una quota contributiva simbolica di 20 euro all’anno, permettendo così un accesso ampio e conveniente alla rete ferroviaria lombarda.
L’obiettivo del provvedimento è duplice: da un lato agevolare gli spostamenti del personale delle Forze Armate impegnato quotidianamente sul territorio, dall’altro rafforzare la percezione di sicurezza a bordo dei convogli regionali grazie a una presenza più diffusa di militari sui treni.
“Efficienza e sicurezza – ha dichiarato l’assessore Franco Lucente – sono princìpi che Regione Lombardia deve garantire per ogni passeggero. Questa misura si muove proprio in questa direzione: con un importo complessivo pari a 1,6 milioni di euro, risorse stanziate per gli anni 2026 e 2027, ribadiamo il nostro doveroso sostegno alle Forze Armate e lavoriamo costantemente per aumentare la sicurezza a bordo”.
Le adesioni al servizio, seguendo il modello già adottato per le Forze dell’Ordine, saranno gestite attraverso la piattaforma online ‘IVOLA – Io viaggio ovunque in Lombardia agevolata’, strumento già utilizzato per l’accesso ad altre formule di mobilità convenzionata. L’accordo resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026.
“Il protocollo d’intesa – ha concluso Lucente – da una parte consentirà ai militari di viaggiare liberamente sui treni regionali e, dall’altra, rappresenterà un valore aggiunto importante per consentire agli utenti di utilizzare i treni nella totale sicurezza”.
Con questa iniziativa Regione Lombardia conferma dunque una strategia che punta a integrare mobilità pubblica, sostegno alle istituzioni e tutela dei cittadini, valorizzando il trasporto ferroviario come spazio di servizio, presidio e vicinanza al territorio.

