Pap test, controlli per il colon-retto, visite urologiche e nutrizionali ampliano il programma sanitario
Si amplia il programma di prevenzione oncologica dedicato ai soci della nostra mutua di comunità. Un sistema che oggi coinvolge circa 700 soci, ai quali si aggiungono i familiari, e che rappresenta uno degli strumenti più concreti con cui la banca traduce i valori della mutualità in servizi per la comunità.
Il potenziamento dell’offerta sanitaria introduce nuovi percorsi di prevenzione che si affiancano a quelli già attivi dedicati alla prevenzione della cute, del tumore al seno e di altre patologie. Le novità riguardano tre ambiti particolarmente rilevanti: il Pap test, la visita urologica e la prevenzione del tumore del colon-retto. A queste si aggiunge anche la possibilità di effettuare una visita nutrizionale, con l’obiettivo di promuovere stili di vita corretti e un’alimentazione equilibrata, elementi sempre più riconosciuti come fattori fondamentali nella prevenzione delle malattie oncologiche.
«Con l’ampliamento dei percorsi di prevenzione riservati ai soci della nostra Mutua vogliamo rafforzare una cultura della responsabilità e dell’attenzione alla persona -spiega il presidente della nostra Bcc, Roberto Scazzosi-. Promuovere la salute significa non limitarsi a intervenire quando la malattia si manifesta, ma investire sulla prevenzione e sulla diagnosi precoce. Offrire strumenti concreti per controlli e visite specialistiche permette ai soci di conoscere meglio il proprio stato di benessere e di intercettare per tempo eventuali segnali di rischio».
«La mutua oggi coinvolge circa 700 soci, oltre ai loro familiari -conclude Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets- e questo dato dimostra quanto il tema della prevenzione sia sentito. La possibilità di estendere i benefici anche alle famiglie amplifica l’impatto delle iniziative sanitarie e rafforza una rete di tutela che coinvolge l’intera comunità».

