Maga Gallarate: patto per le arti con imprese ed associazioni di categoria

Il Museo MA*GA e Confindustria Varese rinnovano il dialogo tra arte e impresa e presentano la nuova stagione espositiva

Prosegue il percorso del Patto per le Arti, il progetto promosso dal Museo MA*GA e da Confindustria Varese per costruire un’alleanza strategica e duratura tra cultura e impresa, a sostegno dello sviluppo artistico e della sostenibilità del territorio. Un’iniziativa che coinvolge le aziende partner in una visione condivisa, fondata sulla responsabilità sociale, sulla valorizzazione dell’arte contemporanea e sulla costruzione di un patrimonio culturale comune.

L’appuntamento annuale Collecting the Future, tenutosi mercoledì 14 ottobre nella sede del Museo gallaratese, ha rappresentato una rinnovata occasione di incontro e condivisione con le imprese che sostengono l’istituzione, confermando il valore di una collaborazione capace di generare nuove opportunità per il Museo e per il territorio. Nel corso della serata, ai rappresentanti delle aziende partner del Patto per le Arti è stata consegnata un’opera della serie speciale Precious Gift (2026) di Barbara De Ponti, artista che con il progetto Take Care of indaga il valore simbolico del dono e i gesti del prendersi cura.

Le mani che avvolgono e custodiscono costituiscono le forme matrici delle sculture, nate dalla riflessione sul Saggio sul dono di Marcel Mauss. Realizzate in fine porcellana bianca e fissate dalla cottura a oltre 1300 gradi, le opere restituiscono la traccia materiale di gesti di cura e relazione, trasformandoli in un segno tangibile di condivisione.

La consegna dell’opera rinnova così il percorso verso la creazione di una vera e propria collezione d’impresa, in cui l’arte diventa espressione di un impegno collettivo e duraturo.

La serata è stata inoltre l’occasione per presentare alle aziende partner i principali progetti espositivi della prossima stagione del Museo MA*GA, con un focus su Jago. corpi esposti, la mostra dedicata all’artista Jago, a cura di Tommaso Zijno, in apertura dal 15 novembre 2026. Il progetto, promosso da MA*GA, Regione Lombardia e Comune di Gallarate, approfondisce la ricerca dell’artista attraverso una riflessione sul corpo, sulla sua rappresentazione e sul rapporto tra materia, identità e condizione umana.

La presentazione della nuova stagione conferma il ruolo del Museo come luogo di produzione culturale, ricerca e confronto, capace di mettere in relazione la propria programmazione artistica con le realtà socioeconomiche del territorio e di coinvolgere le imprese nella costruzione di nuove prospettive per la cultura contemporanea.

«Il Patto per le Arti – dichiara il Presidente di Confindustria Varese, Luigi Galdabini – rappresenta un esempio concreto di come il mondo dell’impresa possa contribuire alla crescita culturale e sociale del territorio. Il numero sempre maggiore di aziende coinvolte dimostra una consapevolezza crescente: investire nella cultura significa investire nella qualità della vita, nell’attrattività e nello sviluppo della nostra provincia. Grazie alla collaborazione con il Museo MA*GA, siamo riusciti a costruire un progetto capace di rinnovarsi e di coinvolgere imprese di ogni dimensione. Varese ha tutte le potenzialità per affermarsi sempre di più come territorio d’arte, in particolare contemporanea, valorizzando una vocazione che rappresenta un patrimonio collettivo. Come Confindustria Varese vogliamo continuare a promuovere questa alleanza tra cultura e industria, convinti che le imprese debbano essere protagoniste anche di iniziative capaci di generare valore per l’intera comunità. La testimonianza delle aziende che hanno già aderito sarà fondamentale per allargare ulteriormente questa partecipazione».

«Il Patto per le Arti continua a dimostrare come la collaborazione tra museo e impresa possa tradursi in un impegno concreto per la crescita culturale del territorio. Attraverso il sostegno delle aziende partner non contribuiamo soltanto alla realizzazione dei nostri progetti ma costruiamo un patrimonio condiviso, capace di entrare nella storia delle aziende e di essere valorizzato nel tempo. La consegna delle opere di Barbara De Ponti, una delle quali entrerà a far parte anche della collezione permanente del Museo, e la presentazione della nuova stagione espositiva testimoniano la volontà di rendere le imprese parte attiva di un percorso in cui cultura, ricerca e innovazione si alimentano reciprocamente», dichiara Mario Lainati, Presidente del Museo MA*GA.

Con Patto per le Arti. Collecting the Future, il Museo MA*GA e Confindustria Varese confermano il proprio impegno nel promuovere un modello di collaborazione tra istituzioni culturali e sistema produttivo, nel quale il sostegno alla cultura diventa un investimento sul futuro della comunità e sull’identità del territorio.

 Cos’è il Patto per le Arti

Il Patto per le Arti è il progetto congiunto del Museo MA*GA di Gallarate e di Confindustria Varese, nato nel 2024 per coinvolgere le realtà imprenditoriali del territorio in un’iniziativa di lungo periodo a sostegno dello sviluppo culturale e artistico e della sua sostenibilità economica. La partnership promuove una collaborazione tra il mondo della cultura e quello dell’impresa, con l’obiettivo di valorizzare l’arte contemporanea come leva di attrattività, innovazione e coesione sociale, contribuendo alla crescita del territorio.

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