Conto di base: cos’è e chi può ottenerlo senza spesa

La guida dell'Abi, Associazione Bancaria Italiana

Il Conto di base* è un conto di pagamento ad operatività limitata e costo contenuto, pensato in primo luogo per chi non dispone di un conto e ha esigenze bancarie essenziali.

Il conto di base viene offerto a canone zero e con l’esenzione dall’imposta di bollo a tutti coloro che hanno un reddito particolarmente basso (chi richiede questo conto non deve però essere titolare di un altro conto di base).

Per usufruire della gratuità è necessario avere un “reddito ISEE” inferiore a 11.600 euro (da comunicare alla banca, o ad altro prestatore di servizi di pagamento, entro il 31 maggio di ogni anno).

Il conto di base viene offerto a canone zero ma con il pagamento dell’imposta di bollo (attualmente pari a 34,20 €) a coloro che percepiscono una pensione inferiore a 18.000 € lordi annui ma non rientrano nella categoria delle “fasce socialmente svantaggiate”. La comunicazione sull’importo della pensione percepita deve essere inviata alla propria banca, o ad altro prestatore di servizi di pagamento, entro il 31 maggio di ogni anno. Anche in questo caso non si può essere titolari di un altro conto di base.

Il conto di base – offerto ad un canone contenuto che varia da una banca (o altro prestatore di servizi di pagamento) all’altra – prevede solo alcuni servizi prestabiliti come versamenti, prelievi, pagamenti, carta di debito, ecc. Essendo un conto di semplice movimentazione di denaro non prevede né una remunerazione delle giacenze (pagamento di interessi sulle somme depositate), né la possibilità di “andare in rosso”.