Varese si prepara a indossare nuovamente le scarpe da corsa. Dal 23 al 25 ottobre 2026 torna la Varese City Run, giunta alla sua settima edizione, con un programma che promette di trasformare il centro cittadino in una grande festa dello sport, della partecipazione e della solidarietà. Tre giornate di appuntamenti, gare competitive e iniziative aperte a tutti, con un obiettivo ambizioso: raggiungere quota 2.000 partecipanti e consolidare il ruolo della manifestazione tra gli eventi podistici più significativi del territorio.
Organizzata da Sportpiù, la Varese City Run rappresenta anche l’atto conclusivo del circuito Running People, che durante la stagione ha accompagnato gli appassionati attraverso cinque appuntamenti. Un percorso sportivo che culminerà nel cuore di Varese, con i Giardini Estensi pronti a diventare il punto di riferimento per atleti, famiglie, volontari e spettatori.
L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nella sede varesina della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, in via Veratti. La banca, main sponsor dell’iniziativa, ha confermato il proprio sostegno a una manifestazione che negli anni ha saputo andare oltre la dimensione agonistica, trasformandosi in un’occasione di incontro e valorizzazione del territorio.
«Siamo profondamente convinti che il valore di un territorio si misuri anche nella sua capacità di mettere insieme energie, passioni e progettualità, trasformando le iniziative dei singoli in occasioni di crescita e di partecipazione collettiva», ha dichiarato Roberto Scazzosi, presidente della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate. Un concetto che riassume lo spirito dell’iniziativa, capace di coinvolgere non soltanto gli sportivi, ma anche associazioni, istituzioni, imprese e cittadini.
La banca parteciperà direttamente all’evento con una squadra di dipendenti impegnati nelle diverse distanze. Un modo per trasformare il sostegno alla manifestazione in un’esperienza condivisa, rafforzando il legame tra l’istituto e la comunità varesina.
Il programma prenderà il via venerdì 23 ottobre in piazza Repubblica, con le Pulciniadi, le mini Olimpiadi dedicate ai bambini delle scuole dell’infanzia. Sono attesi circa 450-500 piccoli partecipanti, protagonisti di una giornata pensata per avvicinare i più giovani all’attività motoria attraverso il gioco, il divertimento e la socializzazione. Sempre venerdì è prevista una tavola rotonda dedicata al rapporto tra sport, inclusione e salute, curata dall’Università dell’Insubria.
Sabato 24 ottobre l’attenzione si sposterà ai Giardini Estensi, dove prenderà vita il Villaggio Varese City Run, uno spazio dedicato non soltanto agli iscritti alle gare, ma anche alle famiglie e ai visitatori. Stand dei partner, attività per bambini, aree gioco, materiale tecnico, punti ristoro e iniziative di intrattenimento contribuiranno a creare un’atmosfera di festa. Nel programma anche la Social Run organizzata in collaborazione con il Varese Running Club, un’occasione per condividere la passione per la corsa senza la pressione della competizione.
Il momento più atteso arriverà domenica 25 ottobre, quando le strade del centro cittadino ospiteranno le gare. Alle 9.15, dai Giardini Estensi, partirà la Varese Half Marathon, la mezza maratona ufficiale FIDAL sulla distanza di 21,0975 chilometri. Alle 9.30 sarà la volta della Varese Ten, la gara di 10 chilometri, mentre successivamente prenderà il via la Family Run, la corsa non competitiva di 5 chilometri aperta a famiglie, bambini, gruppi di amici e appassionati di ogni età.
La mezza maratona rappresenterà la sfida principale per gli atleti più allenati. Il percorso, con partenza e arrivo ai Giardini Estensi, attraverserà le strade cittadine, alternando tratti tecnici e scorci caratteristici del paesaggio urbano varesino. Una gara che richiede preparazione e capacità di gestire lo sforzo, ma che offre anche l’opportunità di vivere la città da una prospettiva diversa.
Accanto alla prova agonistica sarà disponibile la versione non competitiva della Half Marathon, introdotta nel 2024 per consentire anche agli appassionati non interessati alla classifica ufficiale di affrontare la distanza. Per partecipare alla mezza maratona non competitiva è comunque necessario aver compiuto 18 anni ed essere in possesso del certificato medico richiesto dal regolamento.
Particolare attenzione è stata dedicata alla Varese Ten, che quest’anno presenterà un percorso rinnovato, studiato dagli organizzatori per risultare più rapido e scorrevole rispetto alle precedenti edizioni. La distanza di 10 chilometri, certificata FIDAL nella versione competitiva, rappresenta un’opportunità interessante sia per gli atleti alla ricerca di una prestazione cronometrica sia per chi desidera affrontare una gara più breve. Anche in questo caso sarà possibile scegliere tra la competizione ufficiale e la prova non competitiva.
La Family Run manterrà invece il suo carattere di grande festa popolare. Cinque chilometri da percorrere correndo oppure camminando, senza l’obbligo di inseguire un risultato. La manifestazione è pensata per coinvolgere persone di tutte le età, dai bambini agli adulti, comprese le famiglie che desiderano partecipare insieme ai propri amici a quattro zampe. Per i minori di 12 anni è previsto l’accompagnamento di un adulto.
Tra le principali novità della settima edizione spicca la VCR4Charity, la staffetta solidale non competitiva che permetterà a squadre composte da quattro persone di percorrere l’intero tracciato della mezza maratona, suddividendolo in quattro frazioni di circa cinque chilometri ciascuna.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Fondazione Renato Piatti ETS e Fondazione Giacomo Ascoli, vuole trasformare la partecipazione sportiva in un gesto concreto di solidarietà. L’obiettivo annunciato è raccogliere 10.000 euro a sostegno dei programmi rieducativi e riabilitativi per bambini promossi dalla Fondazione Renato Piatti. Una proposta che amplia ulteriormente il significato della Varese City Run, offrendo ai partecipanti la possibilità di correre non soltanto per sé stessi, ma anche per una causa condivisa.
La manifestazione conferma inoltre una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. Stefano Colombo, ideatore della Varese City Run, ha illustrato il lavoro avviato insieme alla Camera di Commercio di Varese e a Varese Sport Commission per ridurre l’impatto dell’evento e promuovere comportamenti più responsabili.
Sportpiù punta infatti ad avviare dal 2026 un percorso verso la certificazione internazionale ISO 20121, dedicata alla gestione sostenibile degli eventi. Un obiettivo che riguarda non soltanto gli aspetti ambientali, ma anche quelli sociali ed economici, con l’intento di coinvolgere partner, organizzatori e partecipanti in un modello di manifestazione sempre più attento al territorio.
A caratterizzare visivamente l’edizione sarà il blu petrolio, scelto come colore della maglietta ufficiale. La Varese City Run 2026 si inserisce inoltre nel calendario delle celebrazioni per il centenario della Provincia di Varese, assumendo così anche un significato simbolico nella valorizzazione dell’identità locale.
Il sostegno delle istituzioni è stato ribadito durante la presentazione, alla quale hanno partecipato il sindaco Davide Galimberti, gli assessori Rossella Di Maggio e Stefano Malerba e il presidente della Provincia Marco Magrini. Il primo cittadino ha annunciato anche la propria partecipazione alla corsa domenicale, sottolineando il valore di una manifestazione che contribuisce a rafforzare la vocazione sportiva della città.
L’evento rappresenta anche un’occasione di promozione turistica. La presenza di atleti provenienti da altre località, spesso accompagnati da familiari e amici, può favorire la conoscenza del patrimonio cittadino e generare opportunità per le attività ricettive e commerciali. Un aspetto evidenziato anche da Giovanni Martinelli, della Fondazione Varese Welcome e della Camera di Commercio, che ha richiamato le potenzialità del turismo sportivo e le opportunità offerte dal bando Sport & Stay.
Sul piano organizzativo, i regolamenti prevedono il ritrovo degli atleti delle gare FIDAL dalle ore 7 di domenica 25 ottobre. Il ritiro dei pettorali e dei pacchi gara sarà possibile sabato 24 ottobre, dalle 10 alle 18, e domenica mattina, dalle 7.30 alle 8.30, presso il Villaggio VCR ai Giardini Estensi.
Le iscrizioni online resteranno aperte fino alle 23.59 di giovedì 22 ottobre, salvo eventuali chiusure anticipate. Per la Half Marathon competitiva le quote attualmente previste sono di 27 euro con pacco gara Silver e 37 euro con pacco Gold. Per la Varese Ten competitiva il costo è di 20 euro con pacco Silver e 30 euro con pacco Gold. La Family Run prevede invece una quota online di 12 euro, ridotta a 2,50 euro per i bambini fino a 11 anni, secondo quanto indicato nel regolamento.
È prevista anche la possibilità di iscriversi presso il Villaggio VCR, con quote differenti e nei limiti dei posti disponibili. Per le gare competitive, le iscrizioni in loco sono riservate ai tesserati FIDAL, secondo le condizioni stabilite dai rispettivi regolamenti. Per i gruppi sportivi numerosi è inoltre prevista almeno un’iscrizione gratuita ogni otto atleti iscritti.
Un ruolo fondamentale sarà affidato ai volontari, chiamati a collaborare nelle numerose attività necessarie al funzionamento della manifestazione: dalla distribuzione dei pacchi gara alla preparazione dei ristori, dalla gestione dei bagagli al supporto lungo i percorsi. L’organizzazione ha rivolto un invito a giovani, studenti, pensionati e cittadini disponibili a mettere a disposizione parte del proprio tempo per contribuire alla riuscita dell’evento.
Non mancheranno le attenzioni dedicate alle esigenze dei partecipanti, tra cui la possibilità per gli atleti celiaci di richiedere una sacca ristoro senza glutine attraverso l’apposito modulo disponibile sul sito ufficiale.
L’edizione 2026 arriva dopo una stagione che ha confermato l’interesse per la manifestazione. Nel 2025 la mezza maratona aveva visto imporsi il keniano Adams Kiprop, con il tempo di 1 ora, 6 minuti e 44 secondi, e Roberta Vignati, vincitrice della prova femminile in 1 ora, 24 minuti e 23 secondi. Risultati che costituiscono un riferimento per gli atleti pronti a confrontarsi con il tracciato varesino.
A pochi giorni dal via, l’attenzione si concentra dunque sugli ultimi preparativi e sulle iscrizioni, con l’auspicio di raggiungere l’obiettivo dei 2.000 partecipanti. Ma il successo della Varese City Run non sarà misurato soltanto dai numeri, dai tempi registrati o dai piazzamenti sul podio.
Il valore della manifestazione risiederà soprattutto nella capacità di riunire persone con esperienze, età e motivazioni differenti, accomunate dal desiderio di vivere la città attraverso lo sport. Dai piccoli protagonisti delle Pulciniadi agli atleti della mezza maratona, dalle famiglie della 5 chilometri alle squadre impegnate nella staffetta solidale, ogni partecipante contribuirà a costruire un evento collettivo.
Per tre giorni Varese diventerà così un luogo di incontro, movimento e condivisione, nel quale la corsa sarà il filo conduttore di un progetto più ampio, capace di unire benessere, inclusione, sostenibilità e solidarietà. Perché il traguardo più importante della Varese City Run non sarà soltanto quello posto ai Giardini Estensi, ma quello di una comunità che sceglie di mettersi in movimento insieme.
Per informazioni, regolamenti e iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale www.varesecityrun.it.

