Il 14 gennaio la fiamma olimpica partirà da Varese per attraversare poi i nostri territori

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Accesa il 14 gennaio 2026 a Varese, tra le rive del lago e tocca il suo Sacro Monte il giorno successivo, il 15 gennaio 2026, proseguendo poi verso la Fiamma prosegue verso Magenta, Abbiategrasso, Vigevano e Mortara, per passare il 4 febbraio da Busto Arsizio, Legnano, Castellanza, Abbiategrasso.

Il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è molto più di un rito sportivo: è l’avventura entusiasmante che annuncia l’arrivo dei Giochi nel nostro Paese. Un itinerario che è iniziato il 26 novembre 2025 a Olimpia, con l’accensione del tradizionale fuoco che arriverà poi in Italia, a Roma, il 4 dicembre da dove, due giorni dopo, inizierà il suo percorso.

La Fiamma Olimpica arriva in Lombardia, motore economico del Paese e regione dalla grande ricchezza storico-culturale che ospiterà alcune delle competizioni più attese di Milano Cortina 2026. Il territorio, attraverso il passaggio della Fiamma Olimpica, si racconta così nella sua varietà di paesaggi, storie e passioni. Accesa il 14 gennaio 2026 a Varese, tra le rive del lago e tocca il suo Sacro Monte il giorno successivo, il 15 gennaio 2026, proseguendo poi verso la Fiamma prosegue verso Magenta, Abbiategrasso, Vigevano e Mortara. Raggiungerà poi Pavia, con la sua Certosa passando per Torre d’Isola e San Martino Siccomario e Voghera.

Con il passaggio della Fiamma in ogni regione italiana, tutti i cittadini avranno l’opportunità di partecipare alla grande emozione di Milano Cortina 2026 e di condividere i valori Olimpici e sportivi attraverso un grande momento collettivo. A Varese la fiamma olimpica arriverà il 14 gennaio, la porteranno Andrea Meneghin, Daniela Colonna Preti e Jim Corsi, leggenda vivente dell’hockey, non solo varesino. Il tedoforo vip, scelto dall’organizzazione di Milano-Cortina, sarà l’attuale allenatore del Milan: Massimiliano Allegri. Altri due tedofori già noti saranno Toto Bulgheroni, presidente della Pallacanestro Varese, e l’imprenditore Valerio De Molli. Altri nomi non sono stati rivelati. Una possibilità straordinaria per mostrare al mondo intero la bellezza e la ricchezza storica e culturale nostrana attraverso la staffetta dei tedofori che rappresentano e celebrano lo Spirito Italiano: una forza vibrante, dinamica e profondamente contemporanea. Coca-Cola e Eni sono i Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Olimpica che accompagneranno questo momento che segna l’ultimo tratto di strada prima dell’inizio dei Giochi invernali italiani.

 La torcia lascerà la Acinque Ice Arena attorno alle 18.40 e transiterà per viale Aguggiari, piazza Beccaria, corso Matteotti, piazza San Vittore, via Marconi, via Aldo Moro, via Medaglie d’Oro, via Manzoni, via Volta, piazza Monte Grappa e via Sacco, prima di entrare ai Giardini Estensiper l’accensione del Braciere Olimpico e la celebrazione finale. Per un percorso totale di un paio di chilometri.

In piazza San Vittore sarà presente il Gruppo Bosino che accompagnerà il passaggio con dei canti. In via Marconi sarà presente la Banda di Capolago, mentre tra piazza Repubblica e piazza Monte Grappa il cammino sarà aperto dalla Fanfara Bersaglieri Nino Tramonti Mario Crosta.

La serata che vedrà protagonista la Fiamma Olimpica si aprirà alle 17 presso la casa del ghiaccio varesino, la Acinque Ice Arena: qui uno spettacolo artistico (accessibile al pubblico) preparato da alcune realtà sportive del territorio precederà, attorno alle 17.30, l’ingresso della torcia (in arrivo da Stresa) a Varese. E in Lombardia, visto che questa sarà la prima tappa in tutta la regione. La torcia passerà di mano in mano tra un gruppo di pattinatori all’interno dell’arena, fino ad arrivare al primo tedoforo che, alle 18.40, inizierà il cammino in centro città.

L’arrivo della torcia è previsto per le 19.15 ai Giardini Estensi, dove vicino alla fontana sarà posizionato il Braciere Olimpico che verrà accesso dall’ultimo tedoforo.

Sempre ai Giardini Estensi sarà allestito, dalle 17, il Villaggio della Fiamma Olimpica, con presenti i truck degli sponsor e il maxi-schermo per seguire il cammino della torcia.

Il 16 gennaio 2026 la Fiamma sarà poi a Voghera, poi Lodi, Casalpusterlengo e Codogno. Il 17 gennaio 2026 tocca Cremona, patria della liuteria d’eccellenza e arriva a Brescia, la “Leonessa d’Italia”, passando per Cavagna Group, Crema, Sarnico Paratico e Iseo. Il 18 gennaio 2026 farà poi tappa al Museo Internazionale della Croce Rossa a Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda. Il giorno dopo, 19 gennaio 2026,raggiungerà Asola e Viadana, per poi arrivare a Suzzara e Mantova, con la sua eredità rinascimentale.

Il 30 gennaio 2026 la Fiamma raggiunge il Ghiacciaio Presena, Ponte di Legno, Aprica e infine Livigno, sede delle competizioni di snowboard e sci acrobatico, dove la Fiamma Olimpica incontra una località giovane, dinamica e proiettata verso la sostenibilità, e la montagna si fa spazio condiviso e inclusivo. Il 31 gennaio 2026 è a Bormio/Val di sotto, location che ospiterà le spettacolari gare di sci alpino maschile sulla leggendaria pista Stelvio e le competizioni di sci alpinismo, si celebra un’autentica tradizione sportiva, tra tecnica, adrenalina e paesaggi mozzafiato.

Farà anche tappa a Madesimo e Tirano e, nel cuore delle Alpi Retiche, la Fiamma Olimpica attraversa Sondrio, capoluogo di una valle che vive lo sport come parte della propria identità. Il 1° febbraio 2026 scenderà poi a Berbenno di Valtellina e Ronco, passando per Ardenno, Varenna, Menaggio, Bellagio, Morbegno, Colico, Mandello del Lario, Abbadia Lariana e finalmente Lecco, porta orientale del Lago di Como, dove l’ambiente alpino incontra la storia industriale e alpinistica della regione.

Il 2 febbraio 2026, la Fiamma Olimpica sarà a Grignetta, Villa d’Almè, Ponteranica, Alzano Lombardo e Nembro, poi Seriate e Bergamo con la sua doppia anima della Città Alta e della Città Bassa. Il 3 febbraio 2026raggiungerà Como, con la sua posizione privilegiata sull’omonimo lago, ma prima farà tappa a Dalmine, Capriate San Gervasio, Trezzo sull’Adda, Paderno d’Adda, Robbiate e Merate, per poi passare dal Sito Patrimonio Mondiale di Crespi d’Adda. Raggiungerà anche Vimercate, Arcore e Lesmo, Seregno e Meda, Cantù e Cernobbio.

Il 4 febbraio 2026 sarà la volta di Gallarate e del sito olimpico di Rho Fiera, Busto Arsizio, Castellanza e Legnano, Saronno, Seveso, Desio, Nova Milanese, Muggiò, Lissone e per finire Monza rinomata per il suo autodromo. Infine, il 5 e il 6 febbraio 2026, la Fiamma visiterà tutti i luoghi più iconici e significativi di Milano, in attesa di accendere il braciere durante la Cerimonia di Apertura il 6 febbraio 2026.

 

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