La Caritas Ambrosiana presenta in fiera un gioco contro l’azzardo
Si chiama Breaking the rules è un gioco (da tavolo) che mette in guardia dal gioco (d’azzardo)
Si chiama Breaking the rules è un gioco (da tavolo) che mette in guardia dal gioco (d’azzardo)
L’iniziativa segna un importante passo avanti nella sinergia tra il mondo del volontariato e la ricerca scientifica, dimostrando come l’impegno sociale possa tradursi in un concreto sostegno al progresso medico e tecnologico.
L’evento, aperto a tutti, rappresenta un’opportunità preziosa per approfondire la conoscenza su questa patologia, ottenere una valutazione personalizzata e ricevere consigli pratici direttamente dagli esperti.
Matinée offerto ai ragazzi delle scuole legnanesi e serata interamente a favore della Croce Rossa di Legnano, grazie al sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, tramite il suo braccio operativo Ccr Insieme Ets.
Protagonisti del progetto sono gli alunni delle classi quarte del legnanese, impegnati nella creazione di un classico dell’artigianato. Un’attività che permette ai bambini di riscoprire il valore della manualità.
La consulenza evoluta ma accessibile delle 114 BCC del Gruppo, al servizio dei bisogni previdenziali, assicurativi e di investimento delle comunità.
Il nuovo servizio in area riservata che consente di inserire i dati della bambina o del bambino e ricevere il documento in digitale. Come fare richiesta.
Le donne sono crescite nelle Bcc. Oggi come allora l’associazione lavora con “l’obiettivo di riconoscere, di valorizzare il contributo femminile per far sì che le donne avessero un ruolo attivo nel nostro sistema, fossero protagoniste, attraverso poi la messa a frutto di esperienze, di competenze, di talenti”, Brené Brown
Breve corso rivolto a chi vuole dedicare parte del proprio tempo libero, in orario diurno dal lunedì al sabato, per servizi di accompagnamento con auto.
Età: dai 18 ai 75 anni. Patente B.
Il Reddito di Libertà offre un supporto economico massimo di 500 euro mensili, per un periodo di 12 mesi, alle donne vittime di violenza, con o senza figli, che sono seguite da centri antiviolenza riconosciuti e servizi sociali. Questo contributo è compatibile con altri strumenti di sostegno, come l’assegno di inclusione.
