Con orgoglio verso il futuro

Il presidente Roberto Scazzosi

Di questi 120 anni che ci apprestiamo a festeggiare ho avuto l’onore di viverne più intensamente una ventina, praticamente tutti quelli di questo millennio, da quando ho cominciato ad impegnarmi all’interno degli organi sociali della nostra banca. Ma da ragazzo -e chi è, come me, di Busto Garolfo lo sa bene- ho sempre avvertito la presenza e l’importanza del nostro istituto per il nostro paese e per tutto il territorio.

Ma in realtà, finché l’ho solo sentito raccontare da altri, non avevo compreso a fondo le difficoltà, il peso, la responsabilità -e l’onore- che si affrontano e si avvertono nel contribuire a guidare le scelte della nostra banca.

Che quelli che ci siamo appena lasciati alle spalle siano stati anni difficili, non è proprio il caso di ripetercelo; ma che tutti quelli che li hanno preceduti siano stati sicuramente altrettanto complessi, se non di più, è una certezza che anno dopo anno mi si è formata. Per questo non ci stancheremo mai di dire grazie ai Padri fondatori e a tutti i Soci che, nel tempo, hanno contribuito a costruire la nostra bella realtà, a mantenerla autonoma e a schierarla a fianco della crescita sociale ed economica delle nostre famiglie, delle nostre imprese e delle nostre comunità. Proprio quello che anche oggi, giorno dopo giorno, continuiamo a fare.

La nostra vecchia Cassa ne ha avuti tanti di momenti cruciali per il proprio futuro e abbiamo cercato di raccontarli nella “striscia” che trovate nelle prossime pagine, mettendo in relazione la nostra storia e le nostre trasformazioni con quelle dell’Italia e del mondo. E oggi, nell’anno del 120°, stiamo vivendo un nuovo capitolo che servirà a scrivere il nostro futuro: l’ingresso nel gruppo di Iccrea. Ecco perché la 4 giorni di celebrazione si apre proprio con un momento di riflessione su di noi, che abbiamo attraversato tre secoli, e su quello che saremo nel nuovo gruppo.

Un convegno, quello di giovedì 5 ottobre, che è anche un avvenimento: è la prima volta che i vertici di Iccrea incontrano in un dibattito pubblico i vertici di una Bcc locale. E il fatto di avere sul palco il presidente e il direttore generale di Iccrea dà la misura dell’attenzione che ci viene riservata. O, meglio, che il nascente gruppo bancario riserva alle realtà locali che in esso confluiscono. Sarà un momento di confronto davvero importante, che contribuirà a farci immaginare un po’ meglio i contorni del nostro futuro e che servirà, una volta di più, a ribadire che una Bcc, la nostra Bcc, è un vantaggio competitivo per il territorio che la ospita. Lo testimoniano le scelte che in 120 anni abbiamo fatto, che segnano le tappe della nostra storia e che continueranno a caratterizzarci negli anni a venire.

E allora: buon compleanno Bcc. Questa tua festa è per tutti noi motivo di grande orgoglio.