Nessun posto è bello come casa mia

Nella foto, da sinistra, Giada De Biagi, referente amministrativa, Daniele Grandini il titolare della MDG Immobiliare e il geometra Giuseppe Lombardi.
Daniele Grandini e la sua MDG Immobiliare di Parabiago hanno fatto una scelta precisa: «La personalizzazione dell’abitazione è la chiave del successo. Un servizio efficiente, la qualità del costruito e un prezzo giusto premiano sempre, anche nei periodi più difficili»

Che c’azzeccano una laurea in farmacia con un miniescavatore? Nulla. A meno che non conosciate Daniele Grandini, imprenditore edile laureato in farmacia e titolare della MDG Immobiliare, azienda di costruzioni e ristrutturazioni fondata nel 2009 e, che a oggi, vede un team affiatato di 8 dipendenti, 3 cantieri in consegna ad aprile e 6 mezzi di proprietà, tra cui 3 gru ed un nuovo miniscavatore. La MDG Immobiliare è un’impresa che opera ormai da 8 anni nel territorio compreso tra Milano, Varese e Novara, costruendo e offrendo soluzione abitative di qualità, progettate per rispondere al meglio alle esigenze del cliente e personalizzate nelle finiture e negli arredi. «Il nostro lavoro inizia con la ricerca dell’area su cui costruire -spiega Daniele Grandini-. Per questa fase ci è d’aiuto la collaborazione con l’agenzia immobiliare Real di Diego Gallarate, un mio amico e collaboratore da diversi anni. Ci tengo a precisarlo, perché è un passaggio determinate nella costruzione delle soluzioni abitative. Dobbiamo studiare attentamente il target ultimo, le esigenze dei potenziali acquirenti e i trend del momento. Ad esempio, negli ultimi anni la nostra clientela, giovani tra i 30 e i 45 anni, preferiscono villette bifamiliari o palazzine da 4/5 appartamenti, possibilmente con del verde, vogliono avere dei vicini ma allo stesso tempo non vogliono rinunciare alla propria libertà. Quindi la ricerca degli spazi è molto accurata e dato che il nostro business si alimenta grazie alla vendita degli immobili, devono essere spazi appetibili: circa il 50% delle unità abitative sono vendute ancor prima dell’effettiva costruzione». A questa prima fase di ricerca seguono 16 mesi di duro lavoro: dalla progettazione dell’immobile nella sua totalità, affidata a professionisti esterni che collaborano dagli inizi della società, alla realizzazione e direzione lavori affidata al geometra Giuseppe Lombardi e al capo cantiere Luigi De Simone, alla trattativa commerciale per la vendita degli    spazi, fino allo step conclusivo, la chiave di volta per il cliente, la scelta delle finiture e la personalizzazione degli interni. Alta qualità dei materiali e ricerca delle emozioni, questi i parametri sulla base dei quali si orientano le scelte dei clienti, come spiega ancora Daniele: «Credo fortemente nella personalizzazione degli spazi, vorrei che il cliente, terminato il progetto, vedesse concretizzata la casa sempre desiderata. Per raggiungere questo obbiettivo e assicurare alti standard qualitativi abbiamo instaurato una collaborazione con Porcelanosa Group, una multinazionale spagnola, punto di riferimento nel settore delle ceramiche, sanitari rifiniture e degli arredo bagni e cucine, che ci fornisce tutti i materiali presenti nelle nostre costruzioni».

Per l’acquirente questa collaborazione si concretizza con più visite allo showroom. Una volta concluso il contratto e decisa la suddivisione degli spazi, i clienti sono accompagnati da Daniele nello spazio espositivo di Porcelanosa Group e lì avviene “la magia”. «Il cliente deve essere coinvolto, deve emozionarsi, pensare a come gli spazi verranno vissuti, alle finiture e ai colori degli arredi. In quel momento non si sceglie una piastrella, ma si inizia a immaginare la propria vita nella futura casa». Insomma, il business della MDG Immobiliare si sostiene grazie alla precisa visione imprenditoriale del titolare: poche unità abitative, offerta di alti standard e costruzione di ambienti cuciti sulle esigenze del cliente. «Sono convinto che un servizio efficiente e la qualità trovino sempre riscontro, anche nei periodi più difficili, con o senza crisi. Negli anni ho imparato che a volte premia più offrire un servizio di qualità ad un prezzo giusto, che vada incontro al cliente, piuttosto che avere dell’invenduto che nel tempo diventa solo un costo», sottolinea Daniele Grandini, che deve la sua imprenditorialità, disponibilità e capacità commerciale anche agli insegnamenti impartiti dalla famiglia. «Devo soprattutto dire grazie a mia mamma Maria Pia e a mio papà Giorgio che hanno sempre creduto in me. Non era facile per un’insegnante e un medico, abituati ad un lavoro sicuro, dar fiducia a un giovane laureato in farmacia che decide di intraprendere l’attività di costruttore edile partendo dal nulla». Tutto è nato quasi per caso quando, nel 2005, i nonni di Daniele, Piera e Mauro, lasciano a lui e a al fratello Lorenzo la vecchia cascina. Così, i due fratelli decidono di dare una nuova luce all’immobile, ricavandone degli spazi commerciali, tra cui un ristorante fusion, uno dei primi della zona. Inizia in questo modo, quasi per caso, la passione e l’attività di Daniele e, oggi, ripensandoci, l’imprenditore sorride, ricorda i giorni trascorsi nel cantiere con nonno Mauro, che a 89 anni amava ancora recarsi sul posto per vedere gli sviluppi dei lavori ed esprimere un parere, le giornate frenetiche dividendo il tempo tra la vita in farmacia, l’iscrizione all’ordine e la vita in cantiere, fino a giungere alla stretta finale: decidere quale attività proseguire. «In quel momento capii che dovevo scegliere. Non potevo continuare a portare avanti le due attività. Così scelsi l’attività edile: era scoccata la scintilla, avevo capito quale volevo che fosse il mio lavoro. Agli inizi incominciai affidandomi a collaboratori esterni, fino a quando è stato possibile fondare la MDG Immobiliare». Da quel momento gli impegni dell’azienda sono cresciuti, più comande da gestire, più richieste e, quindi, si è verificato un naturale incremento di personale. L’azienda dalla sua fondazione ad oggi si è efficientemente sviluppata, conta un organico di 8 persone: la direzione tecnica affidata al geometra Giuseppe Lombardi, un uomo d’altri tempi per professionalità e competenza; il capo cantiere, Luigi De Simone, che si occupa dell’effettiva realizzazione degli immobili, affiancato dalla squadra di muratori specializzati costituita da Giuseppe Bellanova, Giuseppe Melfi, Antonio Romano e Samuel De Simone. E, infine, Giada De Biagi, colei che supporta Grandini nelle gestione della clientela e si occupa della parte amministrativa e burocratica della società. «Persone che sono diventate per me una seconda famiglia -dice Daniele-. Ho ben chiaro che da solo non potrei fare nulla, per cui la mia squadra, con le sue esigenze, ha la massima importanza. Credo fortemente nel mio personale e molto investo in azienda per corsi, aggiornamenti di software e acquisto di materiali. Di recente, in particolare, abbiamo comprato un miniescavatore di cui vado particolarmente orgoglioso. Mi rende felice vederci crescere, e ho ben chiaro quale sia il nostro prossimo traguardo: vorrei creare un unico spazio in cui sia presente l’ufficio commerciale, l’amministrazione, uno showroom e un magazzino. Ho già preso contatti con i nostri partner e anche loro ne sarebbero entusiasti». Questa idea d’impresa, basata sulla valorizzazione delle risorse umane, si riflette anche esternamente: «I nostri partner commerciali sono tutti legati al territorio e, spesso, la ragione di queste scelte sono i rapporti umani. Prediligo le imprese locali perché c’è una maggiore velocità nelle comunicazioni, nello sviluppo delle idee e dei progetti; anche la gestione delle questioni burocratiche è più veloce. È accaduto lo stesso nella scelta dell’istituto bancario: ho accordato la mia preferenza alla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate perché mi è vicina, evita le lungaggini bancarie e risponde perfettamente alle mie richieste». Il rapporto tra la MDG Immobiliare e la Bcc è iniziato fin dagli esordi dell’impresa, sostenuto anche dal rapporto d’amicizia tra l’amministratore unico e Gilberto Chiappari, responsabile dell’ufficio sviluppo della Bcc di Legnano. In questa concatenazione di servizi, la qualità di ogni passaggio e un lavoro svolto egregiamente da ogni intermediario è fondamentale: dalla scelta del terreno su cui edificare alla progettazione, dal finanziamento erogato alla scelta delle finiture, dalla trattativa commerciale alla visita nello showroom. Ogni anello di questa catena si impegna al massimo affinché, come Dorothy nel Mago di Oz, il cliente finale possa dire: “Nessun posto è bello come casa mia”.