Il cammino continua

presidente Roberto Scazzosi

Con l’approvazione del bilancio 2016 si è in qualche modo chiusa una stagione che è iniziata con il bilancio del 2009 e che ci ha portato a coprire, in otto anni, oltre 101 milioni di euro di crediti deteriorati senza praticamente intaccare il patrimonio. Un impegno notevole e, a ben pensarci, che ha quasi dell’incredibile. Perché se non fosse intervenuta la crisi economica di questi anni che ha colpito duro le aziende e ha abbassato il valore delle garanzie reali detenute dalla nostra Bcc, in dieci anni avremmo, nei fatti, raddoppiato il patrimonio che chi c’era prima di noi ha accumulato in 110 anni di storia.

E ora guardiamo avanti con ancora più fiducia. Sia nella capacità della nostra banca di cavalcare i marosi di una crisi infinita e che ogni tanto ci fa vivere giorni, quando non sono settimane, di forti recrudescenze; sia nella certezza che la casa comune che stiamo costruendo -e in cui nell’assemblea di maggio abbiamo deciso di entrare-, cioè Iccrea Banca, saprà tenere alti i valori e le peculiarità del nostro credito cooperativo.

A lungo abbiamo sperato -e operato nelle sedi della federazione- per far sì che ci fosse un solo gruppo bancario del Credito Cooperativo; ma alla fine abbiamo dovuto arrenderci alla realtà dei fatti e prendere atto che si sono formati due gruppi. La speranza è che entrambi operino nel solco della tradizione e che magari un giorno possano tornare a riunirsi, la certezza è che Iccrea Banca prevede che la nostra, come le altre Bcc, manterrà la sua indipendenza giuridica e la propria sostanziale autonomia imprenditoriale sul territorio, impegnandosi in una gestione sana, prudente e coerente con la propria missione, permettendoci così per lunghi anni a venire di continuare ad essere punto di riferimento per le famiglie, le imprese e le comunità del nostro territorio.

Un obiettivo, quest’ultimo, che ci sta particolarmente a cuore. Per questo siamo tra i soci fondatori del «Patto parasociale tra i soci di Iccrea Banca Spa». Si tratta, in estrema sintesi, di un accordo che stiamo stipulando tra tutte le Bcc della Lombardia che aderiscono al gruppo e che rappresentano circa il 30% dell’intero movimento del credito cooperativo nazionale. Due sono gli obiettivi principali del patto. Il primo è quello di stabilizzare l’assetto proprietario e il governo della Società, cioè del nuovo gruppo bancario. Il secondo è quello di assicurare che l’azione della Società come futura capogruppo del gruppo bancario cooperativo e dalle relative disposizioni di attuazione, salvaguardi l’originalità del modello cooperativo e il suo radicamento sul territorio, favorendo altresì la coesione tra le banche aderenti.

Il costituendo Patto, che è stato pensato di «carattere aperto» così da consentire la partecipazione di altre Bcc che aderiranno al nostro Gruppo, sarà presto presentato sia alla governance di Iccrea Banca sia, preliminarmente, a Banca d’Italia. Sono queste le tappe del percorso che ci attendono e ci impegneranno da qui all’autunno, periodo entro il quale contiamo che il Patto potrà essere sottoscritto e reso operativo.