«Continuate ad essere banca di comunità»

Il territorio si stringe attorno alla nostra banca. Nella mattina di domenica 8 ottobre davanti alla sede centrale di via Manzoni il brindisi augurale per il futuro della Bcc

Da un palco naturale posto nella piazza davanti alla sede della nostra Bcc è arrivato il più bell’augurio: «Continuate ad essere punto di riferimento del territorio, nel sostenere famiglie e imprese, ad essere volano di cultura e occasioni di socialità». Per questo, in alto i calici. Domenica 8 ottobre, il presidente Roberto Scazzosi e il direttore generale Luca Barni, insieme con il sindaco Susanna Biondi, hanno brindato ai 120 anni della nostra Bcc. Più che un traguardo, un punto di partenza; più che un anniversario, l’inizio di una nuova avventura che la nostra banca vuole vivere con tutto il suo territorio. Il sigillo alla festa è stato dato così: con i calici levati verso l’alto, stretti da un affetto che fonda le sue radici nella storia. Essere banca locale è essere espressione del territorio e con il territorio è giusto festeggiare per ripartire. Insieme.

“DALLA TERRA LA VITA”

Racchiude la storia, il territorio e la comunità il monumento “Dalla terra la vita” che è stato inaugurato in piazza Lombardia nella mattina di domenica 8 ottobre e che la nostra Bcc ha voluto contribuire a donare a Busto Garolfo. Raffigurante una mano che sorregge un’anfora dalla quale esce dell’acqua, è alto 121 cm, in granito ed è stato realizzato dalla ditta Animum Ludendo Coles di Lodi sulla base di un bozzetto elaborato dagli alunni delle scuole medie 17 anni fa. Un progetto che ha radici lontane: infatti alla fine degli anni Novanta l’amministrazione comunale volle coinvolgere le scuole cittadine in un progetto che andasse a valorizzare il proprio paese, con la prospettiva di farne una fontana o un monumento. Dei quattro bozzetti presentati – che si trovano tuttora in sala giunta – l’amministrazione comunale ha scelto quello realizzato dai ragazzi della seconda E dell’anno 2000/01, quello che ricorda il legame storico che Busto Garolfo ha con il mondo contadino e con l’acqua. Due elementi che rappresentano la storia bustese e, in un certo modo, anche la storia della nostra Bcc che, fondata anche da possidenti e agricoltori si estende “tra due fiumi”. All’inaugurazione, oltre al nostro presidente Roberto Scazzosi, il sindaco di Busto Garolfo Susanna Biondi, il parroco don Ambrogio Colombo e i ragazzi autori del bozzetto originario.