Il braccio operativo della nostra Bcc

«Da quasi 20 anni il Circolo Culturale Ricreativo - CCR - con le proprie iniziative trasmette i valori tipici del Credito Cooperativo: mutualità e vicinanza al territorio»

Una piccola premessa: il CCR, circolo culturale e ricreativo, è parte della nostra Bcc. Al fianco della nostra banca progetta, organizza, crea eventi e occasioni di incontro. Da quasi 20 anni, l’azione del CCR è quindi parte attiva e propositiva di quella finalità sociale che la nostra banca di credito cooperativo esprime. In più di un’occasione il CCR è stato definito come il “braccio operativo” della banca. E questo è vero. Attraverso le iniziative che abbiamo proposto abbiamo cercato di trasmettere i principi fondanti e i valori che sono tipici del credito cooperativo. In questo, un sentito ringraziamento va al Consiglio di Amministrazione della banca che non ha mai fatto mancare il proprio supporto e la propria fiducia creando un rapporto che non esiterei a definire di profonda condivisione e di grande intesa. Alla base ci sono i principi che hanno mosso 120 anni fa l’allora Cassa di depositi e prestiti di Santa Margarita. Principi che ritroviamo ancora oggi. Adattati ai tempi, ma intatti. La mutualità, la vicinanza al territorio e la cooperazione – valori che la nostra Bcc esprime – diventano attraverso il CCR iniziative concrete dedicate ai soci. Non abbiamo tenuto il conto delle proposte fatte dal 1989 -anno dell’avvio del CCR- ad oggi, ma facendo una stima in difetto credo che possiamo dire di averne organizzate più di 700. Dalla visita a mostre ai viaggi, dagli incontri ai concerti fino al supporto organizzativo di alcune manifestazioni, il filo conduttore è sempre stato lo stesso: offrire occasioni di crescita. Una crescita che è culturale, sociale e conoscitiva. Delle iniziative che sono state messe in campo vorrei soffermarmi su tre in particolare. Sono tre iniziative che ben esprimono la volontà di fare rete con il territorio nell’intento di creare occasioni di crescita. Innanzitutto  il progetto “lezione d’opera” che, partito dall’area di Buguggiate è arrivato fino a Busto Garolfo, coinvolgendo in sette anni oltre 5.000 ragazzi delle scuole elementari e medie di quasi tutti i Comuni dove la nostra Bcc è presente. L’obiettivo è stato quello far conoscere la musica d’opera ai più giovani attraverso la messa in scena semplificata e animata di un’opera. Alla rappresentazione per i ragazzi ha fatto seguito un concerto aperto a tutti. Vista la partecipazione riscontrata, possiamo ritenere di aver centrato l’obiettivo, ma soprattutto di aver costruito un’importante rete con le scuole del territorio. La seconda iniziativa è l’Opera di solidarietà. In questo caso abbiamo voluto fare della musica l’occasione per creare un circuito di beneficenza in favore di realtà del territorio particolarmente attive. In cinque edizioni abbiamo potuto raccogliere fondi da destinare, per esempio, alla mensa dei poveri di Legnano, all’associazione di promozione sociale Al Centro, alla delegazione locale della LILT e al ristoro del Buon Samaritano di Gallarate. Non certo ultimo, il nostro concorso fotografico che è ormai arrivato alla nona edizione e che quest’anno abbiamo voluto dedicare alla nostra Bcc, celebrando così i suoi 120 anni di storia. Al di là del necessario aspetto competitivo che un concorso porta con sé, vuole essere lo stimolo per tutti a cogliere il bello che c’è nel nostro territorio. Da ultimo, un grande ringraziamento alla squadra del CCR, consiglio direttivo e volontari che si impegnano per offrire sempre nuove occasioni di socialità.

Maria Carla Ceriotti Presidente Circolo Culturale e Ricreativo – CCR