L’università dell’Insubria compie 20 anni

Nata grazie a un decreto di Berlinguer l'ateneo festeggia oggi 20 anni di attività.

Il 14 luglio del 1998 un decreto a firma dell’allora ministro Luigi Berlinguer sanciva la nascita dell’Università degli Studi dell’Insubria: quest’anno ricorre il ventesimo anno dalla fondazione dell’Ateneo.

Per celebrare il compleanno dell’Università degli Studi dell’Insubria il 14 luglio a Varese e a Como si svolgeranno i momenti salienti del Ventennale aperti alla cittadinanza.

Sabato 14 luglio si comincia la mattina a Como, alle 11.00, nell’Aula Magna del Chiostro di Sant’Abbondio, con “TwentyTales-Ti racconto la nostra storia, ti racconto la mia storia – Parole ed immagini della vita dell’Università dell’Insubria, dai primi insediamenti ad oggi, raccontate da chi ha vissuto e vive il nostro Ateneo” un momento di racconto – attraverso parole e immagini – della storia dell’Università dell’Insubria. Com’erano Sant’Abbondio e la Manica Lunga prima della ristrutturazione?  E a Varese, prima che sorgesse il Campus, che cosa c’era a Bizzozero? E il Collegio S. Ambrogio? E via Valleggio? Un viaggio nel tempo e nello spazio attraverso i ricordi di chi c’era allora e c’è ancora oggi: personale amministrativo, docenti, studenti raccontano com’è cambiato l’Ateneo e come sono cambiate le città sedi dell’Ateneo in questi primi venti anni di Insubria.

Ingresso libero.

Nel pomeriggio ci si sposta a Varese, dove dalle 17 è in programma il “TwentyTour”: Tour a tappe nel Campus Bizzozero, alla scoperta delle ricerche che si svolgono dentro i laboratori universitari con i docenti, i ricercatori e gli studenti dell’Ateneo; sarà un racconto dell’Università attraverso l’impegno e gli studi dei suoi protagonisti: il tour prevede tappe al Palazzetto dello Sport, al Collegio, ai Padiglioni Bassani, Dunant, Morselli, Antonini, Monte Generoso, ex Colonia Agricola e Spallanzani.

Ingresso libero.

Dalle 20 è festa: “TwentyParty”: una serata per tutte le persone che vogliono vivere l’Insubria e festeggiare il compleanno dell’Università  con cena e DJ Set.

Dalle 21 è “TwentyMusic”: Live dal Campus con i gruppi musicali insubri, si esibiranno, infatti, band e artisti di studenti, ex studenti, docenti e personale dell’Ateneo.

 

«Per celebrare il Ventennale dell’Università degli Studi dell’Insubria abbiamo puntato sul racconto, sulla riscoperta delle nostre origini, sul rafforzamento della memoria storica dell’Ateneo – commenta il rettore, professor Alberto Coen Porisini -. Affermare la nostra identità, capire chi siamo e dove vogliamo andare, domandarsi come sarà il nostro futuro: sono domande che una persona di vent’anni, un giovane che si affaccia al mondo, si pone. E l’Università dell’Insubria, raggiunta e superata la soglia della maggiore età, di fronte a questo importante traguardo anagrafico, è pronta – proprio come un giovane che si prepara a un futuro ambizioso – a fare un bilancio di questi primi venti anni. Dal 1998 ad oggi l’Università degli Studi dell’Insubria è nata, è cresciuta e si è fortificata: le matricole quest’anno hanno superato il record assoluto (oltre 3600), gli iscritti totali (oltre 11mila) non sono mai stati così tanti; i laureati sono oltre ventimila. Abbiamo nuovi corsi in attivazione, richiamiamo sempre più studenti e ricercatori da fuori provincia e anche dall’estero, abbiamo nuovi spazi e nuove sedi: insomma il bilancio è davvero più che positivo e le sfide future sono tante – conclude il Rettore -. A questo punto non mi resta che ringraziare tutti coloro che si stanno adoperando per la riuscita del Ventennale e in particolare l’agenzia Blitz che ci ha aperto il suo archivio fotografico per TwentyTales e augurare BUON COMPLEANNO INSUBRIA!»

Sempre il 29 settembre il Ventennale continua con l’iniziativa “Conquistiamo il mondo”, durante la Notte dei Ricercatori sarà lanciata una mappa interattiva di tutti gli studenti che – partiti dall’Università degli Studi dell’Insubria – in questi venti anni si sono affermati in giro per il mondo.

Il Ventennale è social: i migliori video di auguri pervenuti saranno condivisi infatti sui canali ufficiali dell’Ateneo. I video dovranno essere pubblicati su Instagram, nella propria gallery con profilo pubblico, o sulla propria bacheca di Facebook con post pubblico, con l’hashtag: #TwentyInsubria.

Per il ventesimo compleanno l’Università degli Studi dell’Insubria “si regala” “Unicrowd”, prima attività di Crowdfunding dell’Ateneo. Dall’inglese “crowd” folla e “funding” finanziamento, il Crowdfunding è un metodo di micro-finanziamento “dal basso”, ossia da parte di persone comuni che contribuiscono alla realizzazione di progetti condotti dai ricercatori dell’Ateneo e selezionati dall’ateneo stesso.

Realizzato dalla start up Sociallibreria s.r.l. – spin off interamente realizzato da studenti dell’Università dell’Insubria – il portale Unicrowd rappresenta soprattutto un modo innovativo e originale di partecipazione alla vita della comunità scientifica da parte di cittadini e aziende del territorio: uno strumento per sviluppare  una scienza “diffusa”,  fatta non solo ad uso e consumo degli “addetti ai lavori”. Per incoraggiare la creazione di un rapporto tra il ricercatore e la “folla”, nel segno della trasparenza scientifica, i ricercatori risponderanno periodicamente ai finanziatori, spiegando loro come sono state impiegate le risorse ottenute e aggiornandoli sui risultati conseguiti, rendendo così evidente in che modo questi risultati migliorano la vita della comunità.

«L’Ateneo crede in Unicrowd – sottolinea il professor Coen Porisini – dotandosi di una propria piattaforma tutto il ricavato della raccolta fondi è destinato ai ricercatori, senza sostenere spese di intermediazione. L’Ateneo si impegna inoltre a cofinanziare la quota residua di ciascun progetto che abbia raggiunto almeno il 75% del valore complessivo tramite donazioni spontanee».

Per seguire tutto il cartellone degli eventi del Ventennale che andrà mano a mano arricchendosi di ulteriori iniziative, consultare il portale d’ateneo alla pagina del Ventennale: www.uninsubria.it/ventennale.

 

Nata grazie a un decreto di Berlinguer l'ateneo festeggia oggi 20 anni di attività.
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