Arriva la videosorveglianza a Corbetta, Rho e Vittuone

L'accordo testimonianza dell'attenzione delle Amministrazioni comunali del territorio verso i temi della sicurezza urbana

I tre Comuni hanno sottoscritto con la Prefettura “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”, cosa che consentirà loro di accedere a dei finanziamenti per installare dei sistemi di videosorveglianza in aree disagiate. I relativi progetti sono stati approvati dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il passaggio burocratico consente ora ai Comuni interessati di presentare al Ministero dell’Interno la domanda di ammissione al finanziamento.

Il patto per l’attuazione della sicurezza urbana con la Prefettura di Milano. L’accordo, redatto sulla base della legge n. 48 del 2017, punta a migliorare la qualità della vita in ambito cittadino, attraverso la prevenzione e il contrasto delle situazioni di illegalità e dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, e favorendo così l’impiego delle Forze di Polizia e la Polizia Locale per far fronte ad esigenze straordinarie del territorio, sempre nel rispetto delle reciproche competenze. Tra gli obiettivi prioritari sono stati individuati l’installazione e/o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali in varie zone del territorio comunale maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità.

Tutti i comuni che hanno firmato il patto nel milanese: Carpiano, Cassano d’Adda, Cerro al Lambro, Corbetta, Cormano, Lacchiarella, Mediglia, Melegnano, Paullo, Peschiera Borromeo, Pieve Emanuele, Rho, Rozzano, San Colombano al Lambro, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Senago, Sesto San Giovanni e Vittuone.