Memorial Match benefico tra le nazionali italiana e inglese amputati a Busto Arsizio

Gli incassi saranno destinati ad una borsa di studio in favore del figlio di Stefano Starvaggi, recentemente scomparso, bustocco, fantasista e numero 10 della nazionale Italiana.

Il 1 luglio alle 9.30 al campo sportivo Carlo Reguzzoni in Via Valle Olona, 12 si terrà il Memorial Match tra le nazionali di calcio amputati di Italia e Inghilterra.

La partita avrà lo scopo di ricordare due atleti: Stefano Starvaggi, bustocco, fantasista e numero 10 della nazionale Italiana. recentemente scomparso. e Tom Jordan, capitano anglosassone.
Il memorial avrà inoltre uno scopo benefico, quello di istituire una borsa di studio in favore del figlio di Stefano, il piccolo Leonardo di 5 anni. L’ingresso sarà a offerta libera.
Dopo l’incontro tra le nazionali, scenderà in campo per una “partita di integrazione” una selezione di atleti amputati italiani e inglesi che sfiderà una squadra di normodotati composta da ex compagni di Starvaggi, che, nella sua carriera di sportivo, oltre a provare tanti sport diversi, dallo sci al nuoto, ha anche giocato come portiere proprio in una squadra di normodotati, compiendo grandi parate su una gamba sola.
Come ha osservato la moglie Manuela Bassi nel corso della presentazione di questa mattina, “era uno sportivo, ma il calcio era la vera sua passione, Stefano è stato uno dei fondatori della nazionale amputati, all’inizio erano solo in quattro, poi sono riusciti a creare una squadra cha ha anche partecipato ai Mondiali in Messico nel 2014”. Il piccolo Leonardo, tra le sue braccia, ha ricordato con la serenità dei più piccoli, alcuni bei momenti passati con il padre, senza alzare la testa dai fogli su cui stava “prendendo appunti” e continuando a suggerire alla mamma le cose più importanti da dire.
Alla presentazione hanno partecipato gli assessori Miriam Arabini, Paola Magugliani e Gigi Farioli, affiancati dal consigliere Carmine Gorrasi nel ruolo di presidente del Busto ’81, società in cui Starvaggi ha militato e che ospita l’incontro nel campo intitolato a Carlo Reguzzoni, grande ala sinistra bustocca di altri tempi. Al tavolo anche alcuni atleti della nazionale che fa parte della WAFF – World Amputee Football Federation e fa riferimento alla Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali.
L’assessore ai servizi sociali Arabini ha sottolineato soprattutto gli aspetti inclusivi dell’evento, per Farioli, assessore allo sport ed educazione, “la giornata, che coniuga proprio gli aspetti sportivi con quelli educativi, rappresenta un’occasione di crescita e di riflessione per tutti”, per l’assessore al marketing Paola Magugliani “è anche un’opportunità per il territorio di ospitare un evento internazionale di grande valore, che dovremo cercare di comunicare al meglio perché ci sia una grande partecipazione da parte del pubblico”.