Rescaldina: apello del sindaco per aiutare le famiglie della palazzina crollata

Servono mobili, biancheria, vestiti, buoni acquisto e qualsiasi altro contributo necessario per far fronte alla situazione di emergenza verificatasi.

Il sindaco di Rescaldina, Michele Cattaneo, lancia una richiesta di collaborazione indirizzata alle imprese commerciali, industriali ed artigiane presenti sul territorio, a seguito del crollo della palazzina avvenuto il 31 marzo. Vengono richiesti aiuti di vari tipo: tecnici per la progettazione, mobili, biancheria, vestiti, buoni acquisto e qualsiasi  altro contributo necessario per far fronte alla situazione di emergenza verificatasi. Ecco cosa scrive: “a seguito del crollo avvenuto il 31 marzo in via Brianza, Rescaldina si trova a dovere gestire una emergenza che non ha mai conosciuto prima. Dodici famiglie si sono trovate all’improvviso senza casa, senza vestiti, senza auto, senza nulla. Il Comune si è da subito attivato per trovare sistemazioni di emergenza ma, il prolungarsi nel tempo dello stato di inagibilità degli edifici ci indirizza nel cercare soluzioni abitative che possano diventare stabili per alcuni mesi e per qualcuno possano anche diventare definitive. La nostra ricerca si è indirizzata soprattutto verso appartamenti ammobiliati ma il mercato non ne offre a sufficienza. Ci troviamo quindi in tempi brevissimi a dovere arredare case e a doverle riempire di tutto quello che può servire ad una famiglia. Sono quindi a chiedere il vostro aiuto in qualsiasi forma vogliate concedercelo: tecnici per la progettazione, mobili, biancheria, vestiti, buoni acquisto, offerte economiche… tutto quello che il vostro cuore e la vostra disponibilità vi consentono. Certo di un vostro riscontro e rimanendo a vostra disposizione per qualsiasi chiarimento o informazione”.

 

Servono mobili, biancheria, vestiti, buoni acquisto e qualsiasi altro contributo necessario per far fronte alla situazione di emergenza verificatasi.
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