Carnevale solidale a Varese con la famiglia Bosina

Il carnevale solidale vero e proprio sarà festeggiato durante il giovedì grasso, il 15 febbraio, con due momenti di animazione per i bambini.

E’ una tradizione che si perpetua da 50 anni. Il Carnevale a Varese, grazie alla famiglia Bosina, è anche un momento per portare allegria a chi soffre. Si inizia sabato 10 febbraio alle ore 15:00, dal Piazzale della Stazione Ferrovie Nord Milano partirà il corteo storico di apertura del Carnevale, alla presenza delle autorità e del Re bosino, che sfilerà fino a Via Sacco, davanti al palazzo comunale. Alle 15:30, nella sala Matrimoni del palazzo comunale, il Sindaco consegnerà le chiavi della città al Re bosino.

Il Re bosino è una figura di poeta e prosatore ideata nel settecento che – durante la settimana del Carnevale – assume il comando della città al posto del sindaco, che può quindi ritenersi “esonerato” da qualsiasi incarico o decisione riguardante la pubblica amministrazione! Dal 2016 il Re bosino è impersonato da Antonio Borgato, membro della famiglia Bosina, che declamerà, a chiusura del Carnevale, il tradizionale “discorso alla città” da lui composto in dialetto bosino e ricco di ironici riferimenti alla cronaca cittadina dell’anno trascorso.

Il carnevale solidale vero e proprio sarà festeggiato durante il giovedì grasso, il 15 febbraio, con due momenti di animazione per i bambini. Alle ore 13:45 alcuni rappresentanti della Famiglia Bosina, insieme a Clown Pallina, faranno visita ai ragazzi del Centro Diurno Disabili Anaconda di Via Rainoldi, offrendo una dolce merenda. Alle ore 15.30 sarà la volta dei piccoli pazienti del Reparto di Pediatria dell’Ospedale del Ponte di Varese, che verranno intrattenuti da giochi e trucchi del Magico Max.

Si continua il venerdì 16 febbraio con la sfilata delle maschere. I bambini sono attesi dalle ore 14:00 presso il Collegio dei Filippi di via Brambilla 15 (raggiungibile con l’autobus di linea H e dotato di ampio parcheggio) per un pomeriggio di divertimento a costo zero con musica, balli e merenda, in compagnia di Clown Pallina e Magico Max. Un’apposita giuria nominata dalla Famiglia Bosina valuterà una per una tutte le mascherine che prenderanno parte alla sfilata, assegnando il premio “Mascherina bosina 2018”ai tre migliori travestimenti in base a originalità, fattura manuale, economicità dei materiali utilizzati e “messaggio” trasmesso.

Il carnevale, come tradizione, si concluderà sabato 17 febbraio con la sfilata dei carri.  Alle ore 14:30 partenza da Via Sacco della sfilata di carri, scuole, associazioni e gruppi allegorici accompagnati dalle danze e dalle coreografie dei trampolieri del Teatro dell’Aleph di Bellusco (MB) al ritmo incalzante delle percussioni. La sfilata passerà da Via Sacco, Via Marcobi, Piazza Monte Grappa, Via Volta, Via Manzoni, Via Avegno, Via Mazzini, Piazza XX Settembre, Via Vittorio Veneto, Corso Moro, Piazza Monte Grappa, Corso Matteotti, Piazza Carducci, Via Broggi, Via Veratti, Via Marcobi, Piazza Monte Grappa, Via Volta, Via Manzoni, Piazza Repubblica. Alle ore 16:30 in Piazza Repubblica sarà la volta del discorso del Re bosino e premiazione dei tre carri e dei tre gruppi vincitori. In caso si maltempo la sfilata sarà rimandata al sabato successivo.

Il carnevale solidale vero e proprio sarà festeggiato durante il giovedì grasso, il 15 febbraio, con due momenti di animazione per i bambini.
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