Aperto il bando Isi per finanziare a fondo perduto la sicurezza nelle imprese

Il bando finanzia la sicurezza nelle imprese e i marinari a basso impatto ecologico per gli agricoltori.

L’obiettivo è incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori; incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande. Il contributo viene erogato in conto capitale e varia in base all’Asse di finanziamento fino al 65%.

Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 suddivisi in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari.

I cinque gli assi di finanziamento: 

  1. progetti di investimento e progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  2. riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC);
  3. bonifica da materiali contenenti amianto;
  4. micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività;
  5. micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Possono partecipare al bando imprese anche individuali e per quanto riguarda l’asse 2 anche Enti del terzo settore: “ai sensi del d.lgs. n.117/2017, in possesso dei requisiti di cui al successivo articolo 7 e iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore ai sensi del d.lgs. n.117/2017: organizzazioni di volontariato (ODV); associazioni di promozioni sociali (APS); enti del terzo settore di natura non commerciale già Onlus; cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali; imprese sociali di cui al d.lgs. n.112/2017”.

Domande entro il 31 maggio 2018