San Giorgio su Legnano si mobilita per Fabiano e dà un calcio al cancro

Appuntamento il 9 dicembre per una serata di musica e spettacolo per Fabiano

San Giogio su Legnano si unisce per dare una mano a un ragazzo che sta combattendo contro un cancro terribile, Fabiano. Per questo l’Associazione Benefica Culturale  “Vedere oltre il muro”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, organizza lo spettacolo ” UN CALCIO AL CANCRO – UNA MANO PER FABIANO ” per il prossimo SABATO 9 DICEMBRE alle 20.30 presso il PALABERTELLI – Via del Campaccio. Si tratta di una serata di musica e spettacolo. La mamma di Fabiano ha scritto una lettera ai suoi concittadini, che alleghiamo qui per esteso, per raccontare la lotta del suo ragazzo.

La lettera della mamma di Fabiano

E’ settembre, mio figlio ha appena compiuto 24 anni.
Esattamente 1 anno fa, all’ospedale di Legnano gli hanno riscontrato una malattia: NEOPLASIA AL TRONCO DELL’ENCEFALO. NON OPERABILE. E’ in cura attualmente all’Istituto dei Tumori a Milano, e dopo un protocollo di 30 radioterapie e 30 chemioterapie, ha avuto un breve miglioramento, e per 3 mesi era tornato a vita normale. Poi il crollo improvviso nel giro di 2 settimane… Altro protocollo di 27 radioterapie e 27 chemioterapie. Visto che non c’era nessun miglioramento, io decido di fagli fare una risonanza, e da lì i dottori dicono che la chemioterapia non ha dato nessun miglioramento e decidono di continuare con chemioterapia e pastiglie da casa. Sono pastiglie molto pesanti, Fabiano non fa altro che dormire e basta. I medici ci dicono che questa terapia e’ solo un palliativo per Fabiano, che loro si sono arresi perché non ci sono speranze, tanto che vogliono ricoverarlo all’ospedale di Cuggiono, nel reparto terapia del dolore.(lo conosco benissimo, è l’ultima spiaggia, anche la mia mamma è mancata lì). Noi non siamo d’accordo perché Fabiano, nonostante la malattia è un ragazzo forte e pieno di speranze e non si arrende mai perché si è dimostrato un guerriero (lo chiamano così tutti) poiché ha una forza di volontà incredibile, credeteci, e se lo vorrete conoscere, vi stupirà. Noi non ci arrendiamo, stiamo continuando a lottare da un anno con cure alternative, ma purtroppo non riusciamo più a sostenerne i costi per andare avanti, quindi per questo chiediamo un aiuto per tutto questo e per far sì che Fabiano rimanga con noi più tempo possibile.
Grazie con affetto e tanta speranza.
Nadia e Pietro (i genitori di Fabiano)

Ps. Ho scritto questa lettera con il cuore di una mamma in mano, una mamma che deve stare 24 ore su 24 , con suo figlio, perché la speranza è l’ultima a morire.