Guida all’albero di Natale vero e sostenibile

Usa il Natale per are del bene all'ambiente. Qui i consigli per un albero di Natale che porterà ossigeno alla tua città.

Il Natale è una delle Feste più attese dell’anno, ma anche quella in cui si consuma e si spende di più e, di conseguenza, è più facile che si facciano scelte non in linea con lo sviluppo sostenibile. L’Adoc ha lanciato oggi la campagna #NataleSostenibile, che durerà fino all’inizio delle Feste. Ogni giorno sul sito e sui social verranno diffusi brevi consigli su come trascorrere le Feste e il periodo che le precede in modo consapevole, equilibrato e sostenibile.  “Se decidete invece di acquistare un abete vero, – spiega tra i consigli l’Adoc –  è importante controllare che la pianta sia giovane, italiana (abete rosso o bianco) e che sia certificato, ovvero prodotto in vivai e piantagioni specializzati per i periodi natalizi, per evitare che il vostro acquisto possa contribuire al processo di deforestazione. Preferite inoltre alberi di agricoltura biologica e di produttori locali, per ridurre ulteriormente l’impronta ambientale del trasporto. Sceglietene poi uno adatto all’altezza del vostro soffitto e sistematelo in un luogo luminoso lontano da caloriferi e spifferi, applicando spesso acqua nebulizzata e avendo cura di non spruzzare sui rami neve finta o spray colorati e di non appesantirli con addobbi troppo ingombranti che rischierebbero di spezzarli. Altrimenti, se vi piace avere l’albero in giardino o sul balcone, potete prendere un abete in vaso e decorarlo fuori. Cosa fare dell’albero di Natale vero finite le Feste? Innanzitutto, potete piantare l’albero vero nel vostro giardino, o in un parco o in aiuola, purché dietro autorizzazione comunale in caso di spazi pubblici. In alcuni negozi, è possibile acquistare un abete in comodato d’uso, il c.d. affitto ecologico. In seconda battuta è possibile dargli seconda vita consegnandolo al Corpo Forestale dello Stato, che provvederà a ripiantarlo nei terreni a rischio idrogeologico”.