Castellanza: nasce il registro delle baby sitter e assistenti familiari

Si tratta di un servizio alle famiglie, ma anche di un'opportunità di lavoro.

In casa se c’è un piccolo o un anziano che inizia ad avere problemi, spesso servono delle persone di supporto alla famiglia. Se si lavora è difficile conciale gli impegni della fabbrica o dell’ufficio con quelli personali. Spesso per trovare personale di supporto ci si rivolge alle agenzie o al passaparola. Da oggi a Castellanza e in tutto il distretto del medio Olona ci sarà un aiuto in pi§. il registro delle baby sitter e degli assistenti familiari.

L’Azienda Speciale Consortile Medio Olona Servizi alla Persona, in qualità di capofila dell’Alleanza Locale di conciliazione di Castellanza, ha presentato all’ATS Insubria il progetto “La conciliazione…pronti, via sperimentiamo…”, che, tra le varie azioni prevede anche di garantire ai soggetti fragili e ai figli minori, appartenenti a famiglie di lavoratori/lavoratrici con esigenza di conciliazione tra impegni lavorativi e carichi di cura, attività di assistenza, anche attraverso la creazione di un registro territoriale delle baby-sitter a cui le famiglie, che ne hanno bisogno, possono accedere per reperire risorse qualificate. Il registro una volta creato sarà consultabile anche on line.

Come fare per iscriversi al registro

Possono presentare domanda di iscrizione al Registro Territoriale degli Assistenti Familiari e/o al registro territoriale delle baby-sitter dell’Ambito di Castellanza tutte le persone, italiane e straniere, che sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • compimento del 18° anno d’età;
  • certificato di iscrizione anagrafica al Comune di residenza;
  • titolo di soggiorno valido ai fini dell’assunzione per lavoro subordinato per i cittadini extracomunitari;
  • per i cittadini stranieri: diploma di scuola secondaria di primo grado conseguito in Italia per attestare la conoscenza della lingua italiana di livello A2 oppure certificazione della lingua italiana almeno di livello A2, conseguita alternativamente secondo una delle seguenti modalità: o da uno degli enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: Università degli Studi Roma Tre, Università per Stranieri di Perugia, Università per Stranieri di Siena e Società Dante Alighieri;  o dai Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) o precedentemente dai Centri Territoriali Permanenti (CTP);
  • autocertificazione circa l’assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso;

Le persone non occupate, per essere iscritte ai Registri, devono dichiarare di essere immediatamente disponibili per l’attività lavorativa.

Per l’intervento a favore di anziani e disabili è necessario essere in possesso, alternativamente, dei seguenti requisiti:

  • Titoli di studio o di formazione in campo assistenziale o sociosanitario (con relativa traduzione asseverata da una Autorità italiana) conseguiti negli Stati membri dell’Unione europea. . Sono equiparati i titoli degli Stati dello Spazio Economico Europeo e della Confederazione Svizzera;
  • Attestati afferenti percorsi di formazione in ambito assistenziale o sociosanitario riconosciuti, realizzati da enti accreditati in altre Regioni o Province Autonome con un monte ore minimo pari a 160 ore;
  • Attestato di competenza con valenza di qualifica Ausiliario Socio Assistenziale (ASA) e Operatore Socio Sanitario (OSS), rilasciato a seguito di corsi riconosciuti dalla Regione;
  • Attestato di competenza di Assistente familiare rilasciato a seguito del percorso formativo, nell’ambito del sistema di formazione professionale regionale, di cui alla l.r. 6 agosto 2007, n. 19;
  • Avere svolto un’attività lavorativa in Italia nel campo dell’assistenza familiare di almeno 12 mesi effettuati nell’arco temporale di 2 anni, certificata da regolare contratto di lavoro e dalla copia dei versamenti dei contributi di legge. Tale documentazione è integrata da una lettera del datore di lavoro in cui viene attestata la conoscenza di economia domestica, con la declinazione delle mansioni svolte (es. attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa, assistenza alla persona nello svolgimento delle attività della vita quotidiana, ecc).

Per l’intervento a favore dei minori (baby-sitter) è necessario essere in possesso, alternativamente, dei seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (magistrale, socio-psicopedagogico, delle scienze umane, IP per settore servizi indirizzo socio sanitario o assimilabili) o frequenza di corsi Laurea in scienze della formazione, scienze dell’educazione, scienze del servizio sociale, psicologia o assimilabili;
  • con almeno 6 mesi di esperienza lavorativa come colf/baby-sitter o come animatore/educatore in servizi di pre-post scuola e in centri estivi, effettuati anche nell’arco temporale di 2 anni in Italia, certificata da regolare contratto di lavoro e dalla copia dei versamenti dei contributi di legge. Tale documentazione è integrata da una lettera del datore di lavoro in cui vengono attestate le mansioni effettivamente svolte e l’età dei minori accuditi;
  • Qualifica di tagesmutter o di baby-sitter qualificata attraverso corsi organizzati da enti accreditati da Regione Lombardia;
  • Esperienza in attività educative, anche a titolo volontario (per es. capo scout o animatori in servizi educativi), di minimo 12 mesi certificata con lettera di referenza nella mansione e con partecipazione a corsi di formazione la cui frequenza è attestata dall’ente organizzatore.

Per chi fosse interessato a lavorare in questo settore è possibile scaricare il modulo di iscrizione al registro qui.

Le persone interessate e in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 del presente avviso, possono presentare apposita domanda, corredata dagli allegati richiesti e debitamente sottoscritta,

  • consegnandola allo Sportello per l’assistenza familiare, sito presso ogni Comune dell’Ambito territoriale di Castellanza, negli orari di apertura. Lo Sportello apporrà timbro per ricevuta e trasmetterà la documentazione all’Azienda Speciale Consortile Medio Olona Servizi alla Persona per la protocollazione;
  • direttamente all’Azienda Speciale Consortile Medio Olona Servizi alla Persona consegnandola a mano presso la sede sita in Via Italia n. 151 a Marnate (dal lunedì al venerdì dalle h 10.00 alle h 15.00) o trasmettendola via mail all’indirizzo PEC amministrazione@pec.aziendaspecialemedioolona.it;