Castellanza, 16 novembre: oltre 600 ragazzi a lezione d’opera con Le nozze di Figaro

Il progetto promosso dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e dall’amministrazione comunale di Castellanza per avvicinare i giovani all’opera prevede due spettacoli per gli alunni di elementari e medie e uno serale aperto a tutti.

Giovedì 16 novembre oltre 600 alunni di Castellanza vanno a “Lezione d’Opera”. Il progetto promosso dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che dal 2009 ad oggi ha coinvolto quasi 6.000 studenti delle scuole dell’Altomilanese e del Varesotto, approda a Castellanza con la messa in scena de “Le nozze di Figaro” di Mozart. Tre gli spettacoli proposti dalla Compagnia dell’Opera e dall’orchestra Amadeus al teatro di Via Dante: due al mattino riservati agli alunni di terza, quarta e quinta elementare delle scuole Manzoni e De Amicis e agli studenti delle medie Da Vinci; il terzo alla sera per tutti (inizio alle 21, ingresso libero).
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il Comune di Castellanza, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, il Circolo Culturale Ricreativo della Bcc e le scuole cittadine, ha un duplice scopo: «Innanzitutto creare un primo contatto tra i ragazzi e l’opera. Avvicinarsi fin da piccoli alla musica d’arte, potendo entrare in contatto con un direttore, musicisti e cantanti può aiutare a far scoprire l’opera», spiega Roberto Scazzosi presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Non certo secondo, la possibilità di offrire alla città di Castellanza un momento di grande cultura. Siamo convinti che la musica arricchisca ogni persona che vi si accosta, specie i bambini in un’età, come è quella scolare, in cui le capacità di apprendimento e la curiosità sono ai livelli massimi. La peculiarità di una banca di credito cooperativo è nella sua vocazione: l’attività bancaria è finalizzata al sostegno del territorio sia che si tratti di creare strumenti nuovi per imprese e famiglie, sia che si tratti di promuovere occasioni di cultura».
L’iniziativa, culturale e didattica allo stesso tempo, ha trovato l’Amministrazione Comunale di Castellanza attenta. «Siamo molto contenti di questa iniziativa – dichiara il sindaco della città di Castellanza, Mirella Cerini – che testimonia l’ottimo rapporto instaurato dall’Amministrazione Comunale con la Banca di Credito Cooperativo. Un rapporto che quest’anno ha già portato in città il concerto del mese di giugno e che ora prosegue con questo importante appuntamento. Portare la musica, in particolare l’opera, nelle scuole ritengo sia una iniziativa di grande cultura. Sono convinta che la musica possa contribuire in maniera sostanziale allo sviluppo armonico del bambino. Grazie quindi alla Bcc e a tutti coloro che hanno voluto e sostenuto questa iniziativa».
Il progetto parte da lontano e ha visto protagonista l’associazione Amadeus che, sotto la direzione artistica del maestro Marco Raimondi, ha realizzato una versione dell’opera per coinvolgere i ragazzi. «L’obiettivo è andare oltre una fruizione della musica frontale, ma arrivare ad una fruizione consapevole», spiega il maestro Raimondi. «Questo sia per le rappresentazioni previste per i ragazzi, sia per lo spettacolo in programma alla sera e aperto a tutti. Mi piace fare un raffronto con la cucina: quando ci sediamo a tavola non pensiamo a nutrirci, ma anche e soprattutto a gustare un determinato piatto. Così dovrebbe essere anche per la musica: vogliamo far gustare un’opera e per arrivare a questo è necessario far capire, rendere il pubblico parte attiva».

 

 

Nella foto allegata da sinistra: Gianni Bettoni – Assessore alla Cultura della Città di Castellanza; Laura Landonio – Dirigente scolastico Istituto Comprensivo Castellanza; Rosangela Olgiati – Consigliere Comunale delegato all’Istruzione della Città di Castellanza; Mirella Cerini – Sindaco della Città di Castellanza; Simone Mantovani – Responsabile relazioni esterne ente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate; Maria Carla Ceriotti – Presidente del Circolo culturale e ricreativo della Bcc; Marco Raimondi – Direttore artistico Compagnia dell’Opera e Orchestra Amadeus 

LE NOZZE DI FIGARO
Le “Nozze di Figaro” KV492, ossia la folle giornata, è un’opera lirica di Wolfgang Amadeus Mozart. Il libretto è tratto dalla commedia “Le mariage de Figaro” di Beaumarchais. È una delle più famose opere di Mozart, realizzata in collaborazione con il librettista Lorenzo Da Ponte, che ha portato anche alla creazione del “Don Giovanni” e di “Così fan tutte”. L’opera è in quattro atti e ruota attorno alle trame del Conte d’Al­maviva, che si è invaghito di Susanna, la cameriera della Contessa, pro­messa sposa di Figaro. La vicenda si svolge attraverso una serie vorticosa di situazioni comiche ed azioni drammatiche, tresche ed inganni, in cui tutti i personaggi si troveranno coinvolti nel corso di una sola giornata che si concluderà con un sospirato lieto fine.

Compagnia dell’Opera AMADEUS:
• Susanna, cameriera della Contessa: Olga Angelillo, soprano
• Figaro, factotum del Conte: Davide Rocca, baritono
• La Contessa di Almaviva: Cecilia Son, soprano
• Il Conte di Almaviva: Luca Vianello, baritono
• Cherubino, paggio: Camilla Antonini, mezzosoprano
• Marcellina, dama di corte: Mizuki Watanabe, mezzosoprano
• Don Bartolo, medico di Siviglia: Roberto Termine, basso
• Basilio e Don Curzio: Luca Lotorto, tenore

Solisti dell’Orchestra AMADEUS:
• Stefano Grossi, violino
• Ivan Zarrilli, violino
• Luca Antepolla, viola
• Lucio Corrente, violoncello
• Luigi Correnti, contrabbasso
• Enrico Raimondi, pianoforte

Presentatore e voce recitante: Danilo Lamperti

Direttore artistico: Marco Raimondi