A Varese a teatro per aiutare la Cardiochirurgia con Cesare Cadeo

Andrà in scena a scopo benefico venerdì 27 ottobre, alle ore 20.45, al Teatrino Santuccio di Varese
“Il venditore di sogni” è il titolo di uno spettacolo realizzato dalla compagnia teatrale di Cesare Cadeo che andrà in scena a scopo benefico venerdì 27 ottobre, alle ore 20.45, al Teatrino Santuccio di Varese.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione per la Cura e la Ricerca in Cardiochirurgia onlus, in collaborazione con il Comune di Varese e con il patrocinio, tra gli altri,  dell’ASST dei Sette Laghi.
I proventi dell’iniziativa sono destinati a supportare i progetti di ricerca della struttura di Cardiochirurgia dell’Ospedale di Varese, diretta dal prof. Cesare Beghi.
Il Venditore di Sogni è un progetto nato dall’affetto e dalla stima reciproca che lega i tre autori da molti anni. L’intento di Cesare Cadeo, Tonino Scala e Franco Fiume, è quello di emozionare e trasmettere al pubblico e agli ascoltatori, non solo la magia delle canzoni, ma anche il loro significato che spesso non viene percepito perché si è distratti dall’interpretazione degli artisti, dalla melodia o dai nostri pensieri. L’idea si trasforma in un cd di 18 brani dedicati all’amore, interpretati da alcune delle più belle voci del panorama artistico italiano, tutti introdotti dalla voce meravigliosa del noto giornalista e conduttore televisivo.
Il prodotto discografico si trasforma subito in uno spettacolo in un atto unico, che porta in scena la riscoperta di valori, sentimenti ed ideali attraverso un viaggio da percorrere con l’aiuto della musica, dei testi e delle immagini. L’uomo, l’amore, il sacrificio, la passione sono gli altri elementi che completano l’opera dando uno spunto di riflessione per molti versi illuminante nel particolare momento che la nostra società sta attraversando.
“Il Venditore di Sogni”, per la regia di Franco Fiume, “…è come il venditore di palloncini, quello che, quando eravamo ragazzi, vendeva all’angolo della strada sogni ed incanti. Comprare quei palloncini non era altro che un inno alla vita che stava per incominciare. Gli anni passano e da adulti, possiamo sostituire quei palloncini con le canzoni d’amore. Amore per un’altra persona, ma anche amore per un amico, per un’ideale o per tutto ciò che ci circonda. Ed è ancora il modo più semplice e dolce per sognare. Anche ad occhi aperti”. (Cesare Cadeo)
La speranza – diceva Aristotele, è un sogno fatto da svegli”.
Il “Venditore di sogni”, attraverso le note musicali, i testi e le conseguenti inevitabili illusioni, ne è una semplice, possibile risposta. Ad occhi aperti o chiusi non ha importanza.
Tutti possiamo contribuire a creare speranza, in questo caso basta passare una piacevole serata a teatro.