Da Gallarate alla guida della curia di Milano, oggi l’ingresso ufficiale di Monsignor Mario Delpini

Il nuovo arcivescovo di Milano nasce a Gallarate, in provincia di Varese, il 29 luglio 1951, ed è il terzo di sei figli. E’ entrato in seminario a Venegono Inferiore per frequentare il liceo classico.

Oggi, domenica 24 settembre si svolgerà la cerimonia d’ingresso in Diocesi del nuovo Arcivescovo, monsignor . La giornata prevede una prima tappa alla Basilica di Sant’Eustorgio alle 16 e l’ingresso in Duomo alle 17, dove poi monsignor Delpini presiederà il Pontificale solenne. I sacerdoti che desiderano concelebrare sono pregati di portare camice e stola bianca. L’ingresso per loro è dalla porta laterale del Duomo sulla via Cardinale Carlo Maria Martini: l’accesso sarà consentito dalle 15.45. Per i fedeli l’accesso al Duomo sarà consentito dalle 15.30.

Il nuovo arcivescovo di Milano nasce a Gallarate, in provincia di Varese, il 29 luglio 1951, ed è il terzo di sei figli. E’ entrato in seminario a Venegono Inferiore per frequentare il liceo classico. Consegue poi prima la laurea in lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi su “La didattica del latino come introduzione alla esegesi dei classici”, e poi la licenza in teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale con una tesi su “La nozione di teologia di Giovanni Pico della Mirandola”. Successivamente presso l’Istituto Patristico Augustinianum di Roma ottiene il diploma in Scienze teologiche e patristiche e si dedica all’insegnamento della lingua greca e della patrologia.Viene ordinato presbitero dal cardinale Colombo nel 1975 e successivamente inizia a insegnare nel seminario minore di Milano. È in questi anni che consegue prima la laurea in lettere presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore con una tesi su “La didattica del latino come introduzione alla esegesi dei classici”, e poi la licenza in teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale con una tesi su “La nozione di teologia di Giovanni Pico della Mirandola”.

Il nuovo arcivescovo ha lavorato sempre in Lombardia, conosce bene la sua arcidiocesi, come ha ammesso lui stesso nelle prime dichiarazioni dopo la nomina. Nel 2007 è stato nominato vescovo ausiliare di Milano da Benedetto XVI e ha ricevuto l’ordinazione dal cardinale Tettamanzi. E’ stato per dodici anni docente presso il Seminario minore diocesano. Nel 1989, il cardinale Carlo Maria Martini lo nominò rettore del Seminario di Venegono Inferiore e dal 1993 al 2000 ne fu anche docente. Nel 2000 è nominato Rettore maggiore dei Seminari di Milano. Contemporaneamente insegna Patrologia in Seminario, che è sezione parallela della Facoltà teologica dell’Italia settentrionale. Nel 2012, un anno dopo il suo arrivo nel capoluogo ambrosiano, Scola lo ha scelto come vicario generale. Nell’ambito della Conferenza Episcopale Lombarda ricopre, dal 2007 al 2016, l’incarico di segretario e negli stessi anni è membro della Commissione per il Clero e la Vita Consacrata della CEI.

Delpini è sempre stato un uomo semplice che sta lontano dai riflettori. In città si sposta in bici (con tanto di caschetto), vive in una casa del clero in via Settala, vicino alla Stazione Centrale. Fra i libri che ha scritto figurano titoli come ‘Reverendo che maniere. Piccolo galateo pastorale’ e ‘Con il dovuto rispetto. Oggi fa il suo ingresso ufficiale in Diocesi.